Crisi idrica, in Sicilia non c’è più acqua: cittadini ormai allo stremo | Finalmente la Regione mette soldi sul tavolo: ecco quando si comincerà a vivere

La Regione siciliana stanzia 83.948 euro al Consorzio irriguo “Maestro Guglielmo” per combattere la siccità. Fondi cruciali per salvare le preziose colture e garantire l’acqua nel comprensorio.

Crisi idrica, in Sicilia non c’è più acqua: cittadini ormai allo stremo | Finalmente la Regione mette soldi sul tavolo: ecco quando si comincerà a vivere
La Regione Siciliana stanzia 83.948 euro al Consorzio irriguo “Maestro Guglielmo” per combattere la siccità. Fondi cruciali per salvare le preziose colture e garantire l’acqua nel comprensorio.

La perdurante crisi idrica che affligge la Sicilia ha spinto la Regione ad agire con prontezza. Un contributo straordinario di 83.948 euro è stato ufficialmente destinato al Consorzio irriguo “Maestro Guglielmo-Serro-Raina-Fornaci”, un ente con sede ad Alì Terme la cui attività è fondamentale per il benessere agricolo dei comuni di Alì, Alì Terme e Fiumedinisi. Questa erogazione risponde a una chiara esigenza evidenziata dal Consorzio stesso, il quale ha segnalato una situazione di grave deterioramento delle proprie infrastrutture irrigue. L’impatto devastante della siccità sulle produzioni agricole e, di conseguenza, sui redditi dei produttori, ha reso insostenibile per i soci affrontare con le sole proprie risorse i costi necessari per il ripristino e l’efficientamento. L’intervento regionale si configura dunque come un sostegno vitale per un settore chiave dell’economia locale, garantendo la continuità delle attività agricole in un periodo di estrema difficoltà climatica.

Dettagli dell’intervento e tutela delle colture di pregio

Dettagli dell'intervento e tutela delle colture di pregio

Dettagli dell’intervento per la protezione e il futuro delle colture di pregio.

 

La somma stanziata, pari a 83.948 euro, è specificamente indirizzata alla realizzazione di interventi infrastrutturali di urgente necessità. Nello specifico, i fondi saranno impiegati per la manutenzione straordinaria e per l’efficientamento della condotta idrica consortile. Le opere si concentreranno nella contrada Cernaci, situata nel comune di Alì, un’area che è stata classificata come “rurale con problemi di sviluppo”, sottolineando l’importanza strategica di questo aiuto. L’obiettivo primario di questi lavori è la tutela di colture di pregio, tra cui spicca in particolare il rinomato Limone Interdonato Igp. Questa coltura, simbolo dell’eccellenza agricola del territorio, è notoriamente vulnerabile alla carenza di irrigazione, rendendo l’intervento ancora più cruciale per la sua sopravvivenza e produttività. Il Consorzio “Maestro Guglielmo” opera in virtù di una concessione che gli autorizza a prelevare 34 litri al secondo di acqua direttamente dal torrente Alì, nelle contrade Cernaci o San Nicola. Questa autorizzazione è valida limitatamente al periodo che va da marzo a ottobre di ogni anno, un arco temporale critico per le esigenze idriche delle colture. Il cronoprogramma prevede che tutti i lavori vengano completati entro il mese di marzo 2026. È importante sottolineare che il contributo regionale verrà erogato solo dopo l’attestazione dell’avvenuta ultimazione dei lavori e la certificazione della loro regolare esecuzione, accompagnate da tutta la documentazione giustificativa delle spese sostenute, a garanzia della trasparenza e dell’efficacia dell’impiego dei fondi pubblici.

Le voci dal territorio: impegni e prospettive

Le voci dal territorio: impegni e prospettive

Voci dal territorio: impegni e prospettive future delle comunità locali.

 

La notizia dell’erogazione di questi fondi ha suscitato reazioni positive tra i rappresentanti locali. Davide Paratore, sindaco di Antillo e commissario provinciale della Lega, insieme ad Agata Di Blasi, ex consigliera comunale di Alì Terme, hanno espresso la loro soddisfazione per l’intervento. Entrambi si sono fatti portavoce delle preoccupazioni espresse dal Consorzio irriguo “Maestro Guglielmo”, guidato dal presidente Cosimo Parisi, presso l’Assessorato regionale. «Abbiamo ritenuto doveroso – hanno dichiarato congiuntamente – farci portavoce presso l’Assessorato regionale delle preoccupazioni espresse dal Consorzio irriguo “Maestro Guglielmo”». Hanno sottolineato come la grave siccità che sta colpendo il territorio richieda risposte rapide e concrete. Questo contributo è stato accolto come un passo fondamentale per assicurare l’avvio della prossima stagione irrigua con maggiore serenità. Il Consorzio, infatti, gestisce una superficie irrigua di ben 70,6021 ettari, un’estensione significativa che include produzioni agricole di eccellenza e rappresenta un patrimonio rurale di grande valore, che necessita di costante attenzione e supporto. Davide Paratore ha esteso un ringraziamento all’assessore Sammartino, elogiandone la sensibilità e la tempestività nell’accogliere le istanze provenienti dal territorio. Ha inoltre ribadito l’impegno a proseguire il lavoro affinché le comunità locali e le aziende agricole possano affrontare con maggiore fiducia le sfide imposte dai cambiamenti climatici e dalla perdurante crisi idrica. L’obiettivo è costruire un futuro più resiliente per l’agricoltura della zona, garantendo che l’acqua, risorsa preziosa, sia gestita in modo efficiente e sostenibile.