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Da Catania il Premio Lympha per le giovani imprenditrici tra i 18 e i 30 anni

Il Premio internazionale "Lympha, Raffaella Mandarano" è dedicato alle imprese nate da giovanissime donne dai 18 ai 30 anni. Parte da Catania, in memoria dell'imprenditrice scomparsa a gennaio, ma ha respiro internazionale. Ci si potrà candidare fino al 14 luglio

Il Premio internazionale “Lympha, Raffaella Mandarano” per le giovani imprenditrici parte da Catania. O meglio, per le giovanissime imprenditrici: è destinato ad aspiranti imprenditrici di età compresa tra i 18 e i 30 anni, e prevede per la vincitrice un percorso di quattro mesi di incubazione-accelerazione, dal valore di 5 mila euro, da attivare in presenza in Sicilia o in Calabria usufruendo di spazi di co-working oppure totalmente online. Anche il bando è online, e si potranno inviare le candidature fino al 14 luglio. La premiazione si svolgerà a Catania il 3 ottobre 2024.

Parole chiave: sensibilità ambientale e sociale

Il premio dedicato alle giovani imprenditrici parte da Catania e commemora Raffaella Mandarano, manager innovativa scomparsa prematuramente lo scorso gennaio. Mandarano da giovanissima, a 25 anni, era entrata nel mondo dell’imprenditoria, e negli anni si era stata riconosciuta come una donna di capacità e sensibilità ambientale e sociale. Su queste parole chiave si basa il premio, presentato oggi in conferenza stampa di presentazione al Palazzo della Cultura da Giuseppe Patti, marito di Mandarano e managing director di Proteo Control Technologies, azienda che hanno fondato insieme. “Raffaella era certa che le donne possano raggiungere risultati di grande rilievo con fermezza, preparazione e un alto valore etico e creativo. Non esiste gap che non possa essere colmato”, ha spiegato. “Ci aspettiamo – ha proseguito Patti – adesioni da ogni parte d’Italia e anche dall’estero, visto che il bando sarà veicolato anche a San Francisco attraverso Innovit. Speriamo che tante adesioni arrivino da Catania, dalla Sicilia e in generale da tutto il Meridione, cioè da quelle aree dove è forte la tendenza ad investire altrove le proprie competenze. Vincerà l’idea migliore sia in termini di qualità che di realizzabilità”.

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Spampinato (EHT): “Continuerà ad ispirare tutti noi”

Presente alla presentazione a Catania del premio per le giovani imprenditrici anche Emanuele Spampinato, presidente del consorzio Etna Hitech (EHT), oggi colosso da 400 milioni di fatturato e di cui Mandarano era stata tra i fondatori. “Essere un imprenditore al Sud non è mai stato facile – ha detto Spampinato – Raffaella ha lasciato una impronta indelebile nel mondo dell’innovazione catanese e non solo, e come tanti ha dovuto affrontare ostacoli come la scarsità di capitali e l’ambiente burocratico poco favorevole. Tuttavia la sua determinazione l’ha portata al successo. Il suo contributo al mondo dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico continuerà a ispirare tutti noi e le future generazioni di imprenditrici, anche grazie all’associazione a lei dedicata e a questo premio”. Cristina Mandarano, sorella dell’imprenditrice alla cui memoria viene dedicato il premio. “Ha iniziato giovanissima e con il suo impegno costante, la sua lungimiranza ha creato qualcosa che potesse essere da stimolo per continuare nelle nuove generazioni. Proprio con questo premio si vuole che tante giovani ragazze possono avviarsi con l’aiuto di un sistema strutturato ad inserirsi nel mondo dell’imprenditoria”, ha detto Mandarano.

Il parterre degli patrocinanti coinvolti e la giuria

La prima edizione del premio è patrocinata dal Dipartimento Ingegneria Civile e Architettura (DICAR UniCT), da Confindustria Catania, dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, dall’Istituto clinico Humanitas, e vede come partner l’azienda Proteo fondata da Raffaella Mandarano, il consorzio Etna Hitech (EHT), l’Harmonic Innovation Hub di Catanzaro (Enotpan), la società Farmitalia e la GreenWave di Modena. Il nome del premiol richiama la dea delle fonti e dell’acqua alla quale nell’antichità ci si rivolgeva per mantenere la preziosissima risorsa idrica e preservare l’agricoltura. Della giuria del Premio Lympha, presieduta da Giuseppe Patti, fanno parte: Sabrina Ravalli, talent acquisition manager, Emanuele Spampinato presidente di EHT e direttore operativo di Harmonic Innovation Group, Grazia Rendo, vice presidente Women’s Entrepreneurship Platform, Francesco Caruso, direttore del Cancer Centre Humanitas, Josephine Pace di Alpha Green Solutions, Fabio Scaccia, amministratore unico di Farmitalia.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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