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Duferco, piano da 95 milioni per Giammoro. Fiom: “Garanzie ai lavoratori”

Il Gruppo Duferco ha illustrato un piano di riconversione industriale dello stabilimento siderurgico di Giammoro (Messina) da 95 milioni. Pronta la replica del sindacato Fiom Cgil, che chiede tutele per i 115 lavoratori attuali

Logistica, energia e servizi legati agli investimenti infrastrutturali sono le aree di intervento  identificate dal Gruppo Duferco nell’ambito del piano di riconversione industriale dello stabilimento siderurgico di Giammoro, presentato ieri nella sede della CVamera di Commercio di Messina in presenza del Presidente del Gruppo Duferco, Antonio  Gozzi e del Presidente di Sicindustria Messina, Pietro Franza. Il piano annunciato prevede un investimento da 95 milioni di euro e prevede per il polo industriale di Giammoro un piano di riconversione e diversificazione volto al consolidamento e allo sviluppo dell’occupazione. 

I dubbi dei metalmeccanici di Fiom Cgil

Al piano di Duferco è arrivata pronta la replica del sindacato dei metalmeccanici Fiom Cgil Sicilia, che per voce di Francesco Foti e Daniele David, rispettivamente segretario generale della Fiom Cgil Sicilia e segretario della Fiom di Messina, chiede alla Duferco “la garanzia che tutti i dipendenti ritornino al lavoro e mantengano i livelli salariali e i diritti acquisiti”. Per i lavoratori del polo siderurgico di Giammoro inoltre il sindacato ricorda la necessità della “proroga degli ammortizzatori sociali ( gli attuali scadranno a luglio) fino al decollo del nuovo piano industriale  e dunque alla ripresa delle attività e i percorsi di formazione che si renderanno necessari”.

Leggi anche – Energia, Duferco investirà dieci milioni per una “Hydrogen valley” in Sicilia

115 lavoratori “da mantenere” per il sindacato

“Il forte legame che ormai da quasi 30 anni ci lega al territorio siciliano e l’impegno assunto nei confronti  dei lavoratori del nostro stabilimento di Pace del Mela – ha commentato in relazione al piano Antonio Gozzi, Presidente di  Duferco – ci ha guidato in questo piano industriale di riconversione. Un progetto concreto in cui  crediamo molto e che ci consentirà di sfruttare a pieno le competenze e gli asset di Duferco in ambito  energetico, logistico e industriale. “Chiediamo- aggiungono Foti e David- che il processo  di riconversione e diversificazione avvenga nel più breve tempo possibile e che possa determinare anche, oltre al mantenimento degli attuali posti di lavoro (115 i dipendenti oggi) nuove assunzioni,  un’ampliamento dunque della base occupazionale”. Tra un mese le parti torneranno a incontrarsi per la presentazione ufficiale del piano industriale. La Fiom Cgil chiede  che l’incontro, in considerazione della posta in gioco, avvenga “in sede istituzionale, presso l’assessorato alle attività produttive”.

Le attività previste nel dettaglio

L’investimento complessivo, di circa 95 milioni di euro, consentirà lo sviluppo e la gestione delle  seguenti attività in parte già avviate dal Gruppo Duferco sul territorio siciliano. Impianto Peaker: il nuovo impianto a basso impatto ambientale e alimentato a gas naturale, già costruito all’interno dell’area industriale di Giammoro, sarà messo a disposizione di Terna  per garantire la sicurezza e del sistema elettrico regionale e la sua sostenibilità  ambientale. L’impianto consentirà, infatti, di mantenere elevata la percentuale di produzione  da fonte rinnovabile della Regione Sicilia. Pontile di Giammoro e attività logistiche: il 28 marzo 2024 il comitato di gestione dell’Autorità  di Sistema Portuale dello Stretto ha deliberato il rilascio alla Duferco Terminal Mediterraneo  S.p.A. della concessione del pontile e l’autorizzazione per la gestione commerciale del  sito al servizio dei vettori marittimi. L’azienda ha presentato un progetto di sviluppo con  l’obiettivo di garantire servizi navali e logistici efficienti. Hydrogen Valley: il progetto promosso da Duferco, in collaborazione con Caronte Spa e  Nippon Gases Italia, mira a sviluppare una Hydrogen Valley nell’area del sito di Giammoro in  grado di produrre circa 100 tonnellate all’anno di idrogeno verde, tramite un impianto  fotovoltaico da 4 MW ed un elettrolizzatore da 1 MW. L’operazione sarà realizzata con un investimento in parte finanziato nell’ambito del bando “Hydrogen Valleys” del Piano Nazionale  di Ripresa e Resilienza (PNRR), attraverso la Regione Sicilia. BESS – Sistema di accumulo elettrico: investimento da 15 milioni di euro che prevede la  realizzazione di sistema di accumulo elettrico per il bilanciamento della richiesta energetica in  rete. Revamping e gestione degli impianti fotovoltaici: progetto teso al revamping e potenziamento degli impianti fotovoltaici già presenti nell’area di Giammoro. – Attività di servizio agli investimenti infrastrutturali siciliani: la realizzazione del piano delle  opere infrastrutturali prioritarie della Sicilia ha e avrà importanti ricadute sull’economia siciliana  nel suo complesso e in particolare sulle imprese costruttrici e su quelle attivate nella catena di  fornitura. Il sito di Giammoro è un sito ideale per sviluppare le attività connesse direttamente  e indirettamente alla realizzazione degli investimenti infrastrutturali siciliani.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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