Elezioni, il quadro politico vacilla: inflessione preoccupante per il centrodestra | Scenario ribaltato

L’ultimo sondaggio Tecnè rivela un calo del centrodestra, pur mantenendo il primato. Fratelli d’Italia sale, mentre Pd e Lega perdono terreno. Scopri le dinamiche politiche.

Elezioni, il quadro politico vacilla: inflessione preoccupante per il centrodestra | Scenario ribaltato

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L’ultimo sondaggio Tecnè rivela un calo del centrodestra, pur mantenendo il primato. Fratelli d’Italia sale, mentre Pd e Lega perdono terreno. Scopri le dinamiche politiche.

L’ultimo sondaggio politico, condotto da Tecnè per l’agenzia Dire e datato 10 gennaio 2026, fornisce una fotografia chiara dello scenario politico italiano post-festività. Nonostante una leggera flessione complessiva, la coalizione di centrodestra mantiene una posizione di netta superiorità nel panorama elettorale nazionale. I dati mostrano dinamiche interne significative: mentre alcuni partiti riescono a capitalizzare l’attenzione, altri faticano a tenere il passo. Questo sondaggio evidenzia la forza di Fratelli d’Italia, che si conferma la prima forza del Paese, e un Movimento 5 Stelle in ripresa, contrastando il leggero arretramento del Partito Democratico e dei partner di governo del centrodestra.

Le dinamiche interne ai blocchi: Fratelli d’Italia al vertice, M5S in crescita

Il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, consolida la sua leadership, attestandosi al 31,1% dei consensi. Questa percentuale, stabilmente sopra la soglia del trenta percento, garantisce alla premier una centralità assoluta nell’esecutivo, nonostante recenti polemiche come il caso Paragon. Il distacco dal Partito Democratico rimane nell’ordine dei dieci punti percentuali, offrendo una notevole stabilità alla presidenza del consiglio.

Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico si posiziona al secondo posto con il 21,6%, mostrando però una leggera flessione di due decimi di punto. Questo suggerisce che l’effetto delle recenti vittorie regionali in Campania e Puglia stia svanendo. La segreteria di Elly Schlein è chiamata a trovare nuove strategie per rilanciare l’elettorato, poiché la rincorsa a Fratelli d’Italia appare bloccata e la leadership del centrosinistra deve monitorare anche la crescita interna degli alleati.

In controtendenza, il Movimento 5 Stelle registra una crescita significativa, raggiungendo il 12,1%. Questo incremento dello 0,2% è cruciale per l’opposizione, contribuendo a bilanciare le perdite del PD. Giuseppe Conte sembra aver intercettato efficacemente una parte dell’elettorato scontento, consolidando la sua posizione come terza forza politica nazionale e riducendo il divario con le posizioni di vertice. La ripresa pentastellata rappresenta uno dei dati più interessanti di questo inizio anno.

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Gli equilibri di coalizione e il gradimento dei leader

Analizzando i partner della maggioranza, il quadro appare meno roseo. Forza Italia scende leggermente al 10,5%, pur mantenendo un ruolo cruciale per l’equilibrio della coalizione. La Lega di Matteo Salvini mostra segni di sofferenza, attestandosi all’8,3%. Questi cali, sebbene contenuti, spiegano la flessione complessiva della coalizione di centrodestra, che scende al 49,9%. Nonostante ciò, il vantaggio sul centrosinistra supera i sei punti percentuali, confermando un consenso elettorale solido.

Le forze politiche minori mostrano un discreto dinamismo. Alleanza Verdi-Sinistra sale al 6,4%, consolidando il proprio spazio sui temi ambientali e sociali. Nell’area liberale e centrista, Azione di Carlo Calenda raggiunge il 3,3%, mentre Italia Viva si attesta al 2,2%. +Europa chiude la rilevazione con l’1,5%. È rilevante notare come Azione continui a dichiararsi esterna al perimetro del centrosinistra, un fattore che incide significativamente sul potenziale di una coalizione alternativa.

Per quanto riguarda il gradimento personale, Giorgia Meloni si conferma la leader più apprezzata con il 46,8% dei consensi. A seguire, il ministro Antonio Tajani gode di un ottimo 39,6%, entrambi in crescita, evidenziando una percezione positiva dell’azione di governo. Nelle opposizioni, Giuseppe Conte mantiene il primato con il 31%, superando Elly Schlein ferma al 28,7%. Matteo Salvini chiude la rassegna con un gradimento personale del 27,2%, riflettendo le difficoltà attuali del suo partito.