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Emergenza cimiteri a Palermo, in un report i risultati e quel che resta da fare

Le oltre 1.400 bare lasciate in deposito, per anni, al cimitero dei Rotoli di Palermo hanno trovato sepoltura dopo gli interventi commissariali. Ma secondo il sindaco Lagalla l'emergenza non è finita. I progetti di ampliamento

Le oltre 1.400 salme rimaste per anni senza sepoltura al cimitero dei Rotoli di Palermo hanno finalmente trovato spazio grazie ai lavori straordinari effettuati dalla struttura commissariale per affrontare l’emergenza cimiteri nel capoluogo siciliano. I numeri sono presenti su report delle attività svolte durante lo scorso anno presentato questa mattina. Nel corso dell’incontro con i giornalisti, presenti, tra gli altri, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Servizi cimiteriali Salvatore Orlando, sono state illustrate le future azioni dell’amministrazione considerando il fatto di aver ricevuto anche per il 2024 i poteri commissariali da parte del governo nazionale.

Lagalla: “Emergenza non conclusa”

Riteniamo importante – ha detto Lagalla – tenere i riflettori accesi sul tema dei cimiteri, un aspetto che non può definirsi concluso con la soluzione delle 1.400 bare in deposito che ha comunque rappresentato un grande risultato di questa amministrazione. Il nostro lavora continua, grazie anche alla proroga dei poteri commissariali affidati dal governo centrale e dal ministro Musumeci, che ringrazio. Nel frattempo, abbiamo riattivato il forno crematorio e nel prossimo anno e mezzo contiamo di averne un altro nuovo, stiamo lavorando all’aumento del numero dei loculi e della capacità dei campi di inumazione con il potenziamento dei confini murari del cimitero. Partiranno anche i lavori per l’ampliamento del cimitero di Santa Maria di Gesù. L’amministrazione conta, tra il potenziamento delle attività di cremazione e l’aumento dei posti di inumazione e dei loculi, di garantire per un lungo periodo il turnover delle salme, senza ripetere nuove emergenze cimiteriali. Dal prossimo anno bisognerà poi ragionare in termini di programmazione e valutare l’evenienza di un nuovo cimitero laddove il bilanciamento tra le richieste di tumulazione e cremazione dovesse imporre questa necessità”.

Il progetto di ampliamento del cimitero

Il sindaco ha poi proseguito dicendo che “sul progetto di ampliamento del cimitero, inoltre, tengo a sottolineare che l’assessore ha più volte incontrato e ascoltato i cittadini e abbiamo proposto loro, all’Agenzia dei beni confiscati e alle associazioni quale sia il nostro obiettivo sul piano: realizzare uno spazio solo di servizio e senza deposito di rifiuto speciale, abbinato a un miglioramento del parcheggio e un parco giochi. Nulla sarà fatto da questa amministrazione che non sia a norma di legge o che vada a discapito dei cittadini e spiace che certe proteste vengano alimentate da chi muove accuse strumentali nei confronti del Comune, disorientando la comunità”. 

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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