fbpx

I-Know, a caccia di nuove idee su salute e ambiente

Il 30 settembre scade la Call for Ideas per accedere al percorso di incubazione aperto a progetti siciliani e maltesi

Nuovo progetto di incubazione per chi vuole fare impresa in Sicilia. Il 30 settembre scade la Call for Ideas per accedere al percorso di incubazione “I-Know”. Tra i protagonisti dell’iniziativa c’è la società messinese Arkimede, co-fondatrice dell’incubatore di imprese Innesta. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Università di Malta e rientra nel piano “INTERREG V-A Italia-Malta – PO FESR 2014-2020”.

Gli obiettivi di I-Know

Il progetto I-Know (Interregional Key Networking per l’Open Innovation empoWerment) mira a privilegiare idee e imprese che puntano ad avere un impatto positivo in una o più aree tematiche legate alla salute, qualità della vita e ambiente. Si ricercano progetti che abbiano un impatto nei settori delle energie rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, ambiente intelligente, trattamento dei rifiuti, spreco alimentare. Inoltre, particolare attenzione sarà prestata anche a idee innovative su bioedilizia, smart building, biotecnologia, bioinformatica, nuovi dispositivi medici, assistenza sanitaria digitale, tecnologie assistive, economia circolare e inclusione sociale.

Chi può partecipare

Il progetto presentato per I-Know deve essere “disruptive, scalabile e con un forte impatto sulla vita delle persone”, si legge sul bando, che scade alle 23:59 del 30 settembre 2019. Accedendo al percorso di incubazione I-Know, si potrà dare vita a un nuovo progetto concreto o spingere un’impresa già esistente. Inoltre, ci si potrà avvalere del sostegno di professionisti del settore e presentare la propria idea a un team di investitori. Possono accedere al percorso di incubazione I-Know i gruppi informali, costituiti da almeno tre persone maggiorenni, di cui almeno due residenti in Sicilia o a Malta. Ma la Call si rivolge anche a startup già esistenti, con sede legale in Sicilia o a Malta, che abbiano almeno un’unità operativa su uno due territori. Inoltre, anche le piccole e medie imprese con meno di 60 mesi di vita possono candidarsi, ma devono avere sede legale in Sicilia o Malta, oppure almeno un’unità operativa locale su uno dei due territori.

Spazio per cinque progetti siciliani

Fra tutti i progetti presentati, solo in dieci (cinque dalla Sicilia e cinque da Malta) accederanno al percorso di incubazione del valore di 10 mila euro. Quelli siciliani saranno incubati da Innesta, a Messina, o da Unikore e UoM, che contribuiranno anche alla fase di Business Clinic. Tutte le squadre che avranno accesso al percorso, potranno partecipare ad una Masterclass che si svolgerà a ottobre in Sicilia. In questa occasione i candidati potranno confrontarsi con esperti del mondo investing e perfezionare la presentazione dei propri progetti. L’obiettivo è prepararsi agli incontri con investitori nazionali e internazionali. I team che avranno concluso con successo il percorso di incubazione, potranno presentare la propria idea al MedFest di Mata, il 14 dicembre 2019. Infine, Arkimede valorizzerà i progetti siciliani ritenuti meritevoli con un investimento dell’importo massimo di 5 mila euro, a fronte del cinque per cento di equity.

- Pubblicità -
Stefania Leo
Stefania Leo
Classe 1982, ho prima imparato a mangiare e poi a scrivere. Le due passioni si sono fuse nel giornalismo. Oggi mi occupo di enogastronomia e tutto ciò che ruota intorno a vino, cibo e territorio.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
325FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli