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Infortuni sul lavoro: a Catania il 40 per cento in più, 64 inchieste aperte

In provincia, da gennaio a ottobre, sono 6.531 le denunce. Lanza (Asp): "Per contrastare il grave fenomeno abbiamo investito su un modello diffuso e partecipato di prevenzione, coinvolgendo istituzioni, ordini professionali, associazioni datoriali e parti sociali"

Da gennaio a novembre del 2022 sono 64 le inchieste di infortuni gravi e gravissimi sul lavoro condotte dall’Asp di Catania su delega dell’Autorità Giudiziaria o in subdelega da parte delle Forze dell’Ordine, di cui ben 15 inerenti infortuni con esito mortale per i quali sono in corso o sono state effettuate le relative indagini. Il dato si inquadra nel più generale incremento dell’incidenza dei fenomeni infortunistici, anche mortali, sui luoghi di lavoro registrato a livello nazionale. Nei primi dieci mesi dell’anno, si legge nel report Inail, in Italia sono stati registrati 595.569 infortuni totali sul lavoro, con un incremento, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, di +32,91 per cento. I casi sono in aumento anche in Sicilia, con 28.277 infortuni totali sul lavoro, pari a +46,79 per cento rispetto all’anno scorso. In provincia di Catania, da gennaio a ottobre, sono 6.531 le denunce di infortunio presentate (il 39,58 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2021), di cui 18 con
esito mortale. “La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza – sono beni comuni da tutelare e promuovere. Per contrastare il grave fenomeno degli infortuni sul lavoro abbiamo investito su un modello diffuso e partecipato di prevenzione, coinvolgendo istituzioni, ordini professionali, associazioni datoriali e parti sociali. Un ruolo significativo, in questo processo, è rappresentato dall’alleanza educativa con il mondo della scuola”.

Controlli e formazione sono le priorità

“La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali sul luogo di lavoro – sottolinea il direttore sanitario, Antonino Rapisarda – è una delle parti più importanti del sistema di salute e sicurezza sul lavoro messo in campo dall’Asp di Catania. Un sistema che poggia sia su una solida attività di controllo e di vigilanza, sia su una competente attività di assistenza e formazione nei confronti di tutti i soggetti della prevenzione”. Nella maggior parte dei casi, gli infortuni sul lavoro sono dovuti all’inadeguata valutazione dei rischi da parte delle imprese, alla manomissione delle attrezzature di lavoro e impianti, all’impiego di attrezzature e mezzi non rispondenti ai requisiti di sicurezza, oppure alla mancata formazione ed addestramento dei lavoratori, alla carenza di adeguate misure di prevenzione e di protezione individuale e, non ultimo, alla mancata percezione del rischio del lavoratore. Le tipologie d’incidente possono ricondursi principalmente a: cadute dall’alto, schiacciamento, esplosione di apparecchiature in pressione, mancanza di protezioni nelle attrezzature di lavoro, ribaltamento di mezzi di lavoro, folgorazione.

Verifiche sugli impianti e nei luoghi di lavoro

Da gennaio a novembre del 2022, gli operatori del Sia (Servizio di impiantistica ed
antinfortunistica) hanno effettuato 9.560 verifiche di sicurezza su macchine, impianti, attrezzature. Il personale ispettivo dello Spresal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) ha, invece, riscontrato 332 violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, elevando sanzioni penali per 1.394.400 euro. In ottemperanza alla recente Legge 215/2021, il Servizio ha, inoltre, effettuato 15 sospensioni di attività imprenditoriale nel settore delle costruzioni, a causa di gravi inadempienze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. “L’attuazione delle linee strategiche e degli obiettivi del nuovo Piano regionale della Prevenzione 2021-2025 – spiega il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi – sarà certamente l’attività più importante in cui sarà coinvolto il personale dell’Area “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” per il prossimo quinquennio. Visti i molteplici compiti, sia in termini di vigilanza che di assistenza, è certamente necessario incrementare le risorse specifiche, in particolare medici del
lavoro, ingegneri, tecnici della prevenzione, di tutte le unità operative Spresal e Sia della Regione. A tal fine l’Asp di Catania ha avviato diverse procedure concorsuali”.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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