Intesa Regione-Università, sindacati dei medici “ignorati dai politici”
Vibrante protesta dellesegreterie regionalidelle organizzazioni sindacali delladirigenza medica e sanitariaAaroi Emac – Anaao Assomed – Cimo – Fesmed – Fassid – Fvm Fp Cgil Medici – Federazione Cisl Medici – Uil Fpl Medici, dopo l’intesa raggiunta tra le Università di Palermo, Messina e Catania e la Regione Sicilia in materia di programmazione sanitaria. Le organizzazioni lamentano la loro ennesimaesclusionedaitavolidi confronto regionali. “Ancora una volta isindacatidella dirigenza medica e sanitaria vengono ignorati dalla politica regionale su temi che incidono pesantemente sulla programmazione della sanità regionale e sui suoi assetti organizzativi”, dichiaral’Intersindacaledella dirigenza medica e sanitaria. “Il presidente della Regione, RenatoSchifani– sottolineano i sindacati – afferma che il nuovoProtocollo di intesatra Università e Regione è frutto deldialogo costanteportato avanti dal governo con tutti i soggetti che fanno parte del sistema sanità, ma non c’èniente di più lontano dalla realtàe limitarsi a discutere dei nuovi assetti della sanità siciliana soltanto con i tre Rettori degliAteneiisolani appare del tuttoinsufficiente“. “L’istituzione deiDipartimentiInteraziendali, ovviamente a guida universitaria, non è altro che il solito tentativo di infiltrarsi profondamente nellasanità pubblicaospedaliera col chiaro obiettivo di accaparrarsi quante più possibili poltrone direttive a discapito degli ospedalieri. Stiamovalutando– conclude l’Intersindacale – la possibilità diricorrere in sede giudiziariacontro un Protocollo di Intesa che interessa ambiti non propriamente accademici e, nelle more, chiediamo all’assessore della Salute, GiovannaVolo, un incontro urgente per confrontarci sui temi diprogrammazionesanitaria rispetto ai quali abbiamo certamente qualcosa da dire, non accettando di essere messi di fronte alfattocompiuto“.