fbpx

La Regione mette in pensione i lavoratori ex Blutec di Termini Imerese

Un apposito scivolo pensionistico per i lavoratori parte di una strategia di rilancio del polo industriale di Termini Imerese. Si parte dalle Zes

“La norma approvata ieri in finanziaria a favore degli operai ex Blutec è un importante tassello della strategia della Regione sul rilancio dell’area industriale di Termini Imerese. Adesso abbiamo tutte le carte in regola per attrarre nuovi investimenti” lo afferma l’assessore alle Attività produttive della Regione siciliana Mimmo Turano. “Grazie alla sensibilità di tutte le forze politiche – continua Turano – il Parlamento siciliano ha varato una norma con cui di fatto agevoliamo centinaia di lavoratori a sganciarsi dalla cassa integrazione approdando alla pensione ottenendo così una rilevante riduzione dei numeri dei lavoratori rimasti nel bacino ex Blutec”.

Leggi anche – Blutec, manifestazioni di interesse fino al 15 giugno. Plauso della Regione

Pensione per i lavoratori ex Blutec

L’assessore alle Attività produttive evidenzia inoltre come “i 30 milioni di euro per favorire l’uscita anticipata dei lavoratori della Blutec di Termini Imerese, con un apposito scivolo pensionistico, consentiranno di impegnare le altre risorse dello Stato sul fronte dello sviluppo industriale”. “Adesso con le agevolazioni e le semplificazioni delle Zes che questo governo regionale ha fatto partire, con l’Irsap riformata e in grado di svolgere un ruolo attivo nello sviluppo dei territori abbiamo tutte le condizioni per scrivere una pagina nuova per l’area industriale di Termini Imerese. In questo senso abbiamo già delle interlocuzioni interessanti che speriamo di concretizzare nelle prossime settimane” conclude l’assessore.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

19,385FansMi piace
462FollowerSegui
313FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli