Madonie sotto la neve, strade bloccate e soccorsi | L’emergenza continua anche in questi comuni

Le Madonie imbiancate dalla neve creano disagi a Gangi, Petralia e Geraci. Strade bloccate, soccorsi in azione e Piano Battaglia ancora in attesa.

Madonie sotto la neve, strade bloccate e soccorsi | L’emergenza continua anche in questi comuni
Le Madonie imbiancate dalla neve creano disagi a Gangi, Petralia e Geraci. Strade bloccate, soccorsi in azione e Piano Battaglia ancora in attesa.

Le Madonie si sono svegliate sotto una spessa coltre bianca, trasformando il paesaggio in uno scenario fiabesco ma portando con sé notevoli disagi. I comuni di Gangi, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Geraci Siculo, Polizzi Generosa e Castellana Sicula sono stati imbiancati da un’abbondante nevicata che ha attratto numerosi vacanzieri, desiderosi di godere della bellezza invernale. Tuttavia, l’entusiasmo si è scontrato con una realtà ben più complessa: le strade montane sono state messe a dura prova, con blocchi e rallentamenti significativi che hanno complicato la giornata di molti automobilisti.

Nonostante la magia della neve, la situazione ha richiesto l’intervento delle autorità e ha messo in luce le difficoltà di gestione di eventi meteo di questa portata. La voglia di montagna si è trasformata in un’esperienza ricca di imprevisti, con mezzi spalaneve al lavoro incessante e la viabilità compromessa in punti cruciali del comprensorio montano siciliano.

Strade bloccate e interventi di soccorso

Strade bloccate e interventi di soccorso

Interventi d’emergenza su strade bloccate: i soccorritori al lavoro.

 

I mezzi spalaneve hanno lavorato strenuamente per tutta la notte di ieri, ma questa mattina la situazione sulle strade madonite rimaneva critica. Molte arterie principali e secondarie sono risultate bloccate o di difficile percorrenza. Particolarmente interessate sono state la strada statale 120, che attraversa il cuore delle Madonie, la statale 286 nel tratto Geraci Siculo–Castelbuono e la provinciale 54, che collega Petralia Sottana a Piano Battaglia.

I disagi non hanno risparmiato nemmeno le vie di accesso verso l’unica stazione sciistica della Sicilia occidentale, con problemi segnalati lungo i percorsi da Isnello e Polizzi Generosa. Solo a partire dalle nove di questa mattina, i mezzi di soccorso e gli spalaneve hanno potuto operare con maggiore efficacia. Molti automobilisti sono rimasti bloccati, non tutti equipaggiati con catene da neve o pneumatici invernali, rendendo l’accesso a località come Piano Battaglia estremamente arduo.

La sera precedente, un significativo intervento di soccorso ha coinvolto i vigili del fuoco, che hanno tratto in salvo una famiglia rimasta bloccata nella neve con il proprio camper. Nel palermitano, l’ondata di maltempo ha causato numerosi altri interventi: alberi caduti in diverse zone e intonaci pericolanti in molti palazzi del capoluogo, testimoniando la vastità dell’emergenza.

Piano Battaglia: attesa per l’apertura degli impianti

Piano Battaglia: attesa per l'apertura degli impianti

Piano Battaglia: fervida attesa per l’imminente apertura degli impianti sciistici.

 

A Piano Battaglia, la bufera notturna ha lasciato la carreggiata completamente innevata fino alle prime luci dell’alba. Alle 9, l’accesso rimaneva difficoltoso a causa del ritardato intervento degli spalaneve. Gli accumuli di neve in quota sono stati definiti “modesti” dagli operatori, sebbene in alcuni punti abbiano raggiunto i 40 centimetri, creando uno scenario suggestivo ma ancora non sufficiente per l’apertura.

Nonostante il ritorno della neve, gli impianti di risalita rimangono chiusi. Per la loro apertura è indispensabile completare la prova di carico della seggiovia e procedere alla battitura delle piste, operazioni che richiedono condizioni meteo stabili e prolungate. Se non si verificheranno repentini rialzi termici, la stazione potrebbe essere operativa già dalla prossima settimana, con l’obiettivo di garantire la piena fruibilità durante il weekend.

La società Palermo Energia, responsabile della gestione degli impianti, è al lavoro per ripristinare la piena funzionalità del comprensorio. Nel frattempo, il Comune di Petralia Sottana ha approvato nuove disposizioni per l’accesso e le tariffe degli autobus turistici diretti a Piano Battaglia. Le limitazioni saranno attive nei fine settimana, nei giorni festivi e prefestivi, mirando a regolamentare i flussi e migliorare la gestione della viabilità. È stato introdotto un ticket giornaliero di ingresso, con costi che variano da 30 euro (per bus 9-12 posti) a 250 euro (per bus 71-94 posti), e l’obbligo di una comunicazione preventiva con almeno sette giorni di anticipo.