Manager della Sanità, Cgil Sicilia attacca la Regione: “Una farsa”

Manager della Sanità, Cgil Sicilia attacca la Regione: “Una farsa”

“L’ultimo capitolo della vicenda della nomina dei manager della sanità sta trasformando in farsa quella che sarebbe una tragedia”. Lo ha detto ilsegretario generale della Cgil Sicilia,Alfio Mannino, a margine dell’assemblea generale del sindacato, commentando gli eventi di ieri in commissione affari istituzionali all’Ars, ovvero un sostanziale silenzio assenso sulle nomine decise dal governo Schifani. Secondo Mannino “è evidente, ed era scontato, chesui nomi ci sono problemi e il governo rinvia la formalizzazione guarda caso a quando, a dopo le Europee, confermando che su un tema cruciale che incrocia il diritto fondamentale alla salute, si continuano a giocare solo partite di natura politica e di spartizione di poltrone”. “Ci sono voluti18 mesi per il governo– aggiunge Mannino- per partorire nomine attaccabili per conflitti di interesse e procedure dunque non cristalline. Oraun nuovo stop, mentre la Sicilia attende il riassetto della sanità, con un piano regionale sanitario adeguato, che ridisegni la rete ospedaliera, rafforzi la medicina territoriale, dia il giusto valore al lavoro del personale sanitario oggi sottodimensionato”. Per Mannino “tutto questo è inaccettabile. Domani – sottolinea –parte la nostra campagna di mobilitazione per il dirittoalla salute con presidi nelle principali città della Sicilia. Assieme alla Uil il 20 aprile sarà poi mobilitazione nazionale e poi di nuovo in piazza in Sicilia finché la situazione non cambierà, finché i bisogni e gli interessi dei siciliani non torneranno al centro dell’azione politica”.