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Nuova Amts a Catania. Pogliese: “Fatto storico”. I dubbi di Ugl

Dopo il benestare del consiglio comunale allo statuto della partecipata che gestirà il servizio autobus e le soste a pagamento, ci sarà un periodo di concertazione sindacale, "finora mancata" secondo il sindacato

Amts, Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania, sarà la nuova società nata dalla fusione di Amt, Azienda metropolitana trasporti che gestisce il servizio pubblico di trasporto, e di Sostare, che gestisce gli stalli a pagamento. L’ultimo atto amministrativo per la fusione è avvenuto ieri in consiglio comunale, con l’approvazione dello statuto della nuova partecipata. Conterà 780 dipendenti, avrà un’unica governance e, fa sapere il Comune, “punterà a ottimizzare le aree di operatività con la costituzione di un comparto unico destinato ad operare nel settore mobilità, senza intaccare l’esercizio lavorativo dei dipendenti che saranno garantiti mantenendo i diritti già maturati”.

A fine giugno l’atto notarile

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese, presente ieri ai lavori d’aula, definisce la fusione – tecnicamente un incorporamento di Sostare in Amt -, “Un fatto che non esito a definire di portata storica, che allinea la Città di Catania alle altre importanti realtà amministrative nazionali con un’unica società per i servizi della mobilità, che semplifica la gestione del perimetro pubblico delle società partecipate e che non solo garantisce i livelli occupazionali, ma addirittura migliora la condizione dei lavoratori di Sostare, con l’applicazione del più favorevole contratto nazionale degli autoferrotranvieri”. Nei prossimi giorni ci sarà la consultazione sindacale come prevede l’atto di fusione, la chiusura dei bilanci delle società partecipate e successivamente, a fine giugno, l’atto notarile di nascita della nuova società.

I dubbi di Ugl: “Svolta senza concertazione”

Ugl Catania ammonisce però l’amministrazione. Il passaggio è si una “svolta”, ma “senza la giusta concertazione. Adesso serve cambio di passo nelle relazioni tra Comune e sindacati”, dichiarano per la Ugl di Catania il segretario territoriale Giovanni Musumeci ed i segretari provinciali delle federazioni Autoferrotranvieri e Terziario, Giuseppe Scannella e Carmelo Catalano. “La convocazione dei rappresentanti dei lavoratori da parte dell’amministrazione, prevista per il giorno antecedente alla riunione del consiglio, non è altro che la prova provata di un andazzo non certamente costruttivo nei confronti dei sindacati”, prosegue la nota di Ugl. Dopo l’effettiva costituzione della nuova azienda, “bisognerà tracciare tutto il percorso organizzativo–sindacale e auspichiamo un veloce cambio di passo nelle relazioni sindacali. Ci sarà infatti da discutere quello che concerne l’applicazione dello statuto e, in particolare, tra tutti l’aspetto relativo alla confluenza contrattuale ed all’organigramma societario, con la definizione dei nuovi ruoli. Soprattutto per quanto riguarda i lavoratori di Sostare che andranno ad operare nella nuova realtà di Amt. Ci aspettiamo, quindi, dal sindaco Salvo Pogliese un incontro in tempi rapidissimi per iniziare a confrontarci in un apposito tavolo tecnico su un cronoprogramma, in modo tale da poter arrivare entro la fine dell’estate all’avvio della nuova Azienda metropolitana trasporti e sosta, nell’interesse prioritario dei lavoratori”, conclude il sindacato.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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