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Palermo, deroghe sui dehors. “Numeri sconfortanti, ma crediamo nella ripresa”

Regole più morbide sul suolo pubblico. La tassa resta sospesa fino al 31 dicembre. "Minori entrate, ma è giusto stringere la cinghia", dice l'assessore alle Attività produttive Martorana

“I numeri attualmente sono sconfortanti. Stiamo cercando di mettere in campo tutte le misure per ripartire”. Cettina Martorana, assessore alle attività produttive del Comune di Palermo, commenta con FocuSicilia le ultime decisioni in materia di concessione del suolo pubblico. Secondo l’Osservatorio economico di Confimprese-Ey, Palermo è la città italiana che registra il maggiore calo nei consumi nel confronto tra aprile 2019 e aprile 2021, più dell’81 per cento. Tra i settori più danneggiati dalla crisi economica innescata dalla pandemia, anche quello della ristorazione, per la quale l’amministrazione ha pensato a un intervento ad hoc.

Un ordine del giorno condiviso

Il regolamento comunale attualmente in vigore, scrive palazzo delle Aquile, “appare estremamente limitativo alla luce della emergenza pandemica e del divieto di somministrazione in spazi chiusi”. In attesa di una modifica del regolamento da parte del consiglio comunale, il sindaco Orlando ha chiesto agli uffici di autorizzare concessioni in deroga, come deciso dalla giunta lo scorso 25 maggio. Un altro passo è arrivato oggi dal consiglio, che ha approvato un ordine del giorno condiviso da maggioranza e opposizione per l’introduzione di procedure semplificate.

Le deroghe previste

Il regolamento in vigore detta criteri stringenti per l’ottenimento del suolo pubblico. “La deroga permette ai ristoratori di utilizzare gli spazi antistanti nelle immediate vicinanze, sempre rispettando le norme di sicurezza e il codice della strada”, spiega Martorana. I dehors potranno essere posizionati anche su strada, lasciando almeno due metri per il passaggio di pedoni e automobili. È concessa l’installazione di pedane, qualora la pavimentazione sia sconnessa o presenti dei dislivelli, e vengono velocizzati i tempi di richiesta allo Sportello unico delle attività produttive. “Abbiamo cercato di snellire tutti i passaggi, per permettere alle attività di beneficiare al massimo di queste prime riaperture”, aggiunge l’assessore.

Tosap sospesa fino a dicembre

Fino al 31 dicembre di quest’anno, ricorda Martorana, la Tosap (Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, ndr) è stata sospesa. Resta in vigore un rimborso in caso di occupazioni di stalli blu a pagamento gestiti dall’Amat. “L’indirizzo del consiglio comunale è di eliminare anche questo tributo, ma serve il via libera della ragioneria generale”. Le agevolazioni mirano a sostenere il tessuto produttivo, ma creano anche un minore introito per le casse dell’ente. “È vero, c’è una riduzione delle entrate, ma come stringono la cinghia i ristoratori lo farà anche il comune”. In ogni caso, ricorda l’assessore, la sospensione di alcune tasse locali è prevista anche dalle norme nazionali varate per sostenere il tessuto produttivo.

“A fianco delle associazioni”

Le misure sul suolo pubblico sono soltanto una parte delle iniziative messe in campo per rilanciare il tessuto economico palermitano. “Abbiamo avviato tavoli tecnici con tutti gli operatori economici, Fipe Confcommercio e Confesercenti solo per dirne alcuni. Ognuno ha rappresentato le proprie esigenze, in particolare sulla lotta all’abusivismo”, dice l’assessore Martorana. Chi riapre in sicurezza, spiega, deve affrontare maggiori costi che gli abusivi trascurano illecitamente. L’indirizzo dell’amministrazione è di “massima apertura”, per lavorare insieme alle associazioni “e cercare di ripartire con velocità ed entusiasmo. Crediamo nella ripresa”.

I commenti da Palazzo delle Aquile

Numerosi i commenti seguiti all’approvazione dell’ordine del giorno a palazzo delle Aquile. Per Valentina Chinnici, Massimo Giaconia e Claudia Rini, del gruppo consiliare Avanti Insieme, si tratta di una misura “che aiuta concretamente i ristoratori semplificando le procedure di estensione del suolo pubblico e derogando al regolamento vigente”. Il consigliere Igor Gelarda della Lega parla di “atto dovuto nei confronti delle attività commerciali che hanno avuto l’ultimo anno e mezzo devastato, e devono cercare di ottimizzare i mesi primaverili ed estivi”. Il prossimo passo, aggiunge il consigliere, “è quello di portare in aula le modifiche al regolamento”. Per Viviana Lo Monaco, capogruppo del M5s a Palazzo delle Aquile, la priorità è “ridare slancio al lavoro di quelle attività commerciali particolarmente compromesse dall’emergenza pandemica”, semplificando le procedure “e ampliando le possibilità di richiesta di utilizzo di suolo pubblico all’esterno, anche in zone non pedonalizzate”.

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Valerio Musumeci
Valerio Musumeci
Valerio Musumeci, giornalista e autore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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