Pedaggio a tempo: la nuova regola che rivoluziona i viaggi in autostrada | Paghi fino a 690 euro in più

La nuova regola che rivoluziona i viaggi in autostrada

Casello autostradale - Flickr - focussicilia.it

Meglio viaggiare il minor tempo possibile per evitare di dover sborsare soldi che avresti potuto risparmiare.

In Italia lo sappiamo bene: le regole valgono per tutti, ma è sempre possibile cambiarle per renderle più efficaci o per intervenire su qualcosa che prima non c’era.

In molti casi l’intenzione è sicuramente quello di migliorare, adeguandosi al contesto, la vita dei cittadini, ma in altri si corre il rischio di ottenere l’effetto opposto.

Del resto quando si tratta di fare delle modifiche importanti, soprattutto a livello nazionale, ci sono sempre dai e analisi che precedono questa decisione.

Ma se la necessità è quella di intervenire sulla gestione del tempo e sulle modalità di accesso ad un servizio, allora i rischi di fare brutte figure aumentano, così come le possibilità di arrecare un danno ai cittadini.

Che cosa sta cambiando

A partire dal 1° febbraio di quest’anno, infatti, in Ungheria il pedaggio autostradale non sarà sempre legato alla distanza percorsa, ma anche all’aspetto temporale. Gli automobilisti avranno infatti a disposizione 120 minuti di tempo dal momento in cui pagano online sul portale ufficiale HU-GO. Scaduto questo tempo sarà meglio aver concluso il tragitto, altrimenti ci sarà bisogno di acquistare un nuovo biglietto.

Non ci sarà la possibilità di fare delle modifiche post-acquisto in quanto il percorso e i dati del veicolo che sono stati condivisi prima di partire restano vincolati e non sono trasferibili. Le cose cambiano leggermente – ma non poi così tanto – se si tratta di mezzi pesanti, per cui è previsto l’uso dell’unità di bordo OBU. Questo sistema permette di rilevare automaticamente il percorso fatto dall’autista, calcolando quindi il costo del pedaggio. In questo modo si evita di dover avere a che fare con il limite delle due ore.

Che cosa sta cambiando
Autostrada – Pixnio – focussicilia.it

Un nuovo modo di pagare

Non si tratta, com’è di certo intuibile, di una novità che sta scatenando l’entusiasmo tra i cittadini ungheresi, ma è comunque una modifica importante che andrà ad interessare un po’ tutti. Questa “tariffazione a cronometro” mette al centro la gestione complessiva dei tempi di viaggio.

Ma ci sono degli effetti collaterali non da meno. In caso di code, anche lunghe, il costo finale potrebbe essere gonfiato in maniera preoccupante. Mentre sono previste delle infrazioni che possono arrivare anche fino a 690 euro in caso di violazioni piuttosto gravi.