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Polizia, in Sicilia “in due anni e mezzo avremo duemila agenti in meno”

Oggi il congresso del sindacato dei lavoratori della polizia Silp Cgil. Il segretario uscente Alagna chiede più personale e strumenti alle forze di polizia per migliorare il sistema sicurezza. Mentre attacca la regione sui beni confiscati: "Finora solo chiacchere"

“Negli ultimi venti anni le politiche della sicurezza – tra ronde, poliziotto di quartiere e delega ai sindaci – sono state caratterizzate da  questioni di basso profilo e di distrazione dell’opinione pubblica non guardando alla sfida dei nuovi campi di interesse della criminalità organizzata come il cyber crime e i reati on line. I cosiddetti “pacchetti sicurezza” hanno determinato malfunzionamenti che si sono scaricati sul personale di polizia peraltro con organici sempre più ridotti”. Lo ha detto Vito Alagna, segretario generale uscente del Silp Cgil Sicilia aprendo il VI congresso regionale del sindacato dei lavoratori della polizia.

Duemila agenti andranno in pensione, senza sostituzioni

“Nei prossimi due anni e mezzo – ha  affermato Alagna- andranno in pensione in Sicilia duemila donne e uomini della polizia di Stato ma con l’ultima assegnazione di agenti, alla nostra regione non ne è arrivato neanche uno”. A fronte di questo, ha rilevato Alagna, “alla polizia sono state affidati compiti legati all’immigrazione e all’integrazione sociale che di per sé non rientrano tra i compiti di polizia, rendendo poliziesca la gestione dell’emarginazione con la conseguente distrazione di risorse umane sulle questioni che poliziesche dovrebbero essere come quella degli incendi appiccati nei beni confiscati e la vigilanza del territorio in genere”. Più personale, più strumenti, più risorse, per Alagna “si rendono dunque necessari per migliorare il sistema sicurezza nel Paese e in Sicilia, per il contrasto alla criminalità organizzata, la prevenzione e la repressione dei reati che attualmente nella situazione data ha subito un rallentamento”. E in epoca di Covid, quindi di ulteriore “incertezza ed emergenza” in una terra provata dalle disuguaglianza e dal crescere delle tensioni sociali “come  anche dimostrano i più recenti attacchi al sindacato e alle parti sane e democratiche della società”, “il sistema della sicurezza deve potere funzionare al meglio”, ha sottolineato il segretario del Silp.

Beni confiscati: “Dalla regione finora solo chiacchere”

Il congresso si è aperto con una tavola rotonda sui beni confiscati alla mafia. Su 38.101 immobili confiscati o sequestrati in Italia 14.315 ( il 37,5 per cento) sono in Sicilia, di questi 7.126 sono già stati destinati per finalità istituzionali o sociali, mentre altri 7.189 sono ancora in gestione all’Agenzia (Anbsc). Delle 4.686 aziende sottratte alla criminalità in tutta Italia, 1.449 ( il 30% hanno sede in Sicilia ma solo 543 risultano destinate. “Il 2 marzo il presidente della Regione – ha detto Alagna- ha illustrato una strategia regionale per la valorizzazione dei beni confiscati e la loro restituzione alla comunità ma finora solo chiacchiere, nulla di nuovo infatti è accaduto da allora se non un generico riferimento ai fondi del Pnrr, senza indicazioni di dettaglio e senza il confronto con le parti sociali e con i soggetti istituzionali coinvolti”. Mentre l’avere assegnato competenze ai sindaci sulla gestione dei beni confiscati ha prodotto in qualche caso “risultati negativi, come nell’agrigentino dove non sono stati rinnovati gli organi sociali del consorzio di comuni per i beni confiscati. Ne sono conseguiti due roghi dolosi a pochi giorni di distanza- ha detto Alagna- a danno delle cooperative che aveva in gestione i terreni”. Il congresso prosegue con dibattito, il voto sugli organismi e per il nuovo segretario generale.

Eletto il nuovo segretario, Sebastiano Roccuzzo

Sebastiano Roccuzzo, 58 anni, sostituto commissario e responsabile dell’ufficio controllo del territorio presso il Commissariato di Caltagirone è il nuovo segretario generale del Silp Cgil Sicilia. E’ stato eletto oggi all’unanimità. Subentra a Vito Alagna. Eletta anche la segreteria regione, della quale entrano a fare parte Tiziana Leto (Palermo), Gabriella Bartolotta ( Messina), Marco Algeri (Enna), Luigi Noto (Siracusa,) Aldo Vacchi (Palermo).  Il rinnovo del vertice del Silp Sicilia, al termine del  congresso regionale che ha avuto al centro i temi del rafforzamento degli organici e degli strumenti in dotazione alla Polizia di Stato a garanzia della sicurezza e quello dei beni confiscati alla mafia e delle criticità che non consentono il  loro rapido riutilizzo.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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