Ponte sullo Stretto e chiarimenti: i tempi slittano di quattro mesi

LaStrettodiMessinaSpa, nell’ambito dellaprocedurain corso di valutazione di impatto ambientale, di concerto con il Contraente GeneraleEurolink, ha ritenuto opportuno di richiedere alMinisterodell’ambiente e della sicurezza energetica – Mase, ai sensi della normativa vigente (D.lgs 163/2006) unasospensionedi 120 giorni dei termini per la presentazione delladocumentazioneintegrativa richiesta che, con i nuovi termini temporali, sarà consegnata entro metà settembre 2024. “Ladecisione– spiega l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, PietroCiucci– è motivata dalla eccezionalerilevanzadell’opera e riflette la volontà e il massimo impegno dellaSocietànel fornire puntuali ed esaurientirispostealle richieste di integrazioni e chiarimenti suglielaboratitecnici del progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina, presentate dallaCommissioneVia e Vas delMase. Alcuni approfondimenti prevedonoindaginidi campo, come ulterioririlievifaunistici terrestri, batimetrici e subacquei, ai quali la Società intende dedicare lamassimaattenzioneutilizzando pienamente i tempi consentiti dalla normativa”. Il 16 aprile si era tenuta la primaConferenzadiserviziistruttoria legata alla realizzazione del Ponte. In quell’occasione, le associazioniambientalisteavevano sottoposto una serie di critiche d osservazioni alla procedura, calcolando ben221 richieste– da parte della Commissione tecnica Via – di integrazione al progetto per le varie procedure di impatto ambientale e incidenzagestite dal Ministero dell’Ambiente. Si era trattata, secondo gli ambientalisti, di una “una falsa partenza” che avrebbe reso impossibile approvare il progettoe aprire i cantieriprima dell’estate.