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Porti della Sicilia orientale, 6 milioni di investimenti su digitale ed energia

Tra le innovazioni allo studio, anche la realizzazione di una nuova linea per il trasporto di veicoli su gomma. Nei prossimi giorni le verifiche compiute dal catamarano Artemis

L’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia Orientale continua l’intensa attività per lo sviluppo di nuovi investimenti sulla digitalizzazione, nel settore Green Port e nei traffici. Oramai in dirittura di arrivo la firma delle convenzioni con il Mims per il Pac “Infrastrutture e Reti Asse Digitalizzazione” su cui sono stati finanziati 5,2 milioni di euro per la realizzazione del “Ecosistema Digitale Smart Port” che automatizzerà nei porti di Augusta e Catania tutte le operazioni di imbarco e sbarco merci e di 1,2 milioni di euro sull'”Asse Green Ports” per la realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline ombreggianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nella aree a parcheggio presso i porti di Augusta e Catania.

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Commercio in sicurezza

Grande l’attenzione anche verso lo sviluppo di nuovi traffici. Proprio nella giornata di sabato nove ottobre è approdato, al Porto di Augusta, il catamarano Hsc Artemis della società Ponte Ferries per compiere alcune verifiche nella prospettiva di avviare prossimamente una nuova linea Ro-Ro Augusta-Malta- Augusta. Operazione possibile grazie alla piena collaborazione con la Capitaneria, la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Dogane e la Polizia di Frontiera. Un impegnativo lavoro di squadra per garantire un inizio dei traffici nel rispetto di tutte le norme di safety e security previste. Un traffico Ro-Ro importante per il porto di Augusta dove manca dal 2012.

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Investire sulla digitalizzazione

La grande attenzione di tante compagnie armatoriali per intraprendere nuove rotte dal Porto di Augusta, scaturisce da un incessante lavoro giornaliero per rendere lo scalo “appetibile” e competitivo rispetto agli altri Porti del mediterraneo. Inoltre, anche la grande attenzione verso una velocizzazione della movimentazione delle merci, attraverso i numerosi e validi progetti sulla digitalizzazione, ha fatto sì che si ritornasse a puntare su Augusta come scalo Ro-Ro in quanto dotato di un pontile con due accosti e di adeguati fondali e banchine, che hanno visto numerose navi da crociera, in sosta inoperosa per il periodo pandemico, approdare al Porto Commerciale di Augusta anche per la grande sicurezza derivante dalla copertura di una rada che, grazie agli interventi manutentivi, è stata rinforzata e potenziata rendendo il porto operativo e sicuro 365 giorni l’anno.

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Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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