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Porto di Catania, si cresce in un “Mediterraneo agguerrito”

Oltre 100 navi e 200 mila crocieristi a Catania. Stamane la visita istituzionale del ministro Musumeci negli uffici dell’Adsp del mare di Sicilia orientale. Il 2 luglio nel porto sbarcherà anche la “Disney Dream” che torna dopo nove anni

Oltre 100 navi e 200mila crocieristi sbarcheranno nel porto di Catania nel 2024. È la conferma di un’importante crescita di numero di crociere. Dopo nove anni (ultimo sbarco nel 2015) tornerà anche la “Disney Dream” della compagnia Disney Cruises. Con 3.800 turisti a bordo arricchirà in modo significativo il parterre di prestigiosi marchi. In primis Costa Crociere, che ha scelto lo scalo etneo come homeporting cioè sede di inizio e fine di una crociera. Stamane il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci ha fatto una visita istituzionale negli uffici di Catania dell’Adsp del Mare di Sicilia orientale, alla presenza del presidente Francesco Di Sarcina.

Musumeci: “Mediterraneo agguerrito e difficile”

“Esprimo apprezzamento nei confronti della governance dell’Autorità portuale – ha detto Musumeci – perché sta dimostrando di saper competere nell’ambito della portualità del mar Mediterraneo. Che è sempre più agguerrito e difficile. Basti pensare al versante del Nord Africa o del Medio Oriente; il mare è tornato a essere protagonista. La competizione si vince con una rete portuale sempre più adeguata e innovativa. Dove la digitalizzazione, l’elettrificazione delle banchine, il retro porto, l’efficienza dei servizi sono fondamentali per diventare riferimento nel trasporto di merci e persone. La Sicilia è protagonista in tal senso”. 

Piano regolatore, digitalizzazione e green

Il presidente Di Sarcina ha illustrato al ministro tutte le novità che riguardano il futuro dei porti della Sicilia orientale, in particolare concentrando l’attenzione sul Piano regolatore del porto di Catania, che cambierà nei prossimi anni in modo radicale il waterfront, sull’inizio dei lavori della diga foranea, partiti un mese fa, e sui servizi generali che prevedono cambiamenti al fine di adeguare i porti agli standard europei e internazionali puntando su digitalizzazione e green. “Catania rinsalda la sua brand reputation di porto crocieristico – spiega Di Sarcina – fin dal principio della nuova governance ci siamo prefissati l’obiettivo di intensificare le vocazioni specifiche e diverse dei porti di nostra competenza, dunque Augusta per gli aspetti commerciali e Catania per quelli pescherecci, turistici e crocieristici e i numeri del 2024 rappresentano un traguardo raggiunto, che dovrà ulteriormente migliorare nelle prossime stagioni. A ottobre prossimo ospiteremo anche un appuntamento anticipatore del Cruise Day 2025, l’evento più importante che coinvolge tutto il mondo del crocierismo italiano”. 

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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