fbpx

Ragusa-Catania: la guerra fa alzare i costi, l’Anas aggiorna il bando

La stima economica del progetto non è più sostenibile e i costruttori avevano lanciato l'allarme. Con il nuovo prezziario Azienda dello Stato si potrà andare verso la risoluzione dei contenziosi giudiziari in corso

Il bando di gara dell’autostrada Ragusa-Catania sarà ripubblicato per essere aggiornato col nuovo prezzario. Lo hanno deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci (nella qualità di commissario dello Stato) e i vertici dell’Anas, dopo avere raccolto anche il grido d’allarme lanciato dall’Ance, l’Associazione dei costruttori, che ha denunciato l’eccezionale e imprevedibile aumento dei costi di costruzione legato al conflitto bellico russo-ucraino. Dopo un approfondito confronto, il commissario straordinario e l’Anas, stazione appaltante dei lavori, hanno dovuto prendere atto della sopravvenuta insostenibilità della stima economica del progetto e hanno concordemente stabilito di disporre l’applicazione del nuovo e più recente prezzario Azienda dello Stato. Una determinazione che consentirà di far dichiarare la cessazione della materia del contendere nei giudizi tuttora pendenti dinanzi al Tar Sicilia, instaurati dalla Associazione nazionale costruttori edili della Sicilia e, singolarmente, da alcune imprese, con cui è stata eccepita proprio la non remuneratività dei prezzi a base d’asta. Per effetto dell’aggiornamento della stima economica del progetto e dell’individuazione delle risorse necessarie a garantire la copertura finanziaria delle maggiori occorrenze, Anas provvederà celermente al ritiro della procedura di gara e, altrettanto rapidamente, alla nuova pubblicazione dei bandi aggiornati. Le istituzioni e gli attori interessati hanno manifestato condivisione rispetto al percorso individuato, nell’esclusivo perseguimento dell’obiettivo di addivenire alla realizzazione dell’importante infrastruttura.

Confindustria Catania: “Pubblicare celermente i bandi”

“Un plauso al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci che ha dato lo stop alle procedure di gara chiesto a gran voce dalle imprese. Un passaggio fondamentale, deciso di concerto con l’Anas, che apre la strada alla revisione del bando per il collegamento viario Ragusa-Catania, con prezzi aggiornati”: questo il commento di Confindustria Catania, che aveva evidenziato la non remuneratività degli importi posti a base d’asta dell’opera, dovuta alla forte impennata dei prezzi delle materie prime, scendendo in campo insieme ad Ance per richiedere l’annullamento del bando e la ripubblicazione della gara con importi adeguati ed in linea con i reali valori di mercato. Dopo la revoca delle procedure di gara, Confindustria confida adesso in una celere pubblicazione dei bandi aggiornati. “Solo in questo modo – aggiungono gli industriali – si potrà dare il via alla realizzazione di un’opera fondamentale per l’assetto viario dell’Isola che potrà innescare un potente effetto moltiplicatore sugli investimenti e sull’occupazione”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
326FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli