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Reddito di cittadinanza, il 61 per cento dei percettori al Sud. Palermo in testa

A livello nazionale sono 1,2 milioni i nuclei beneficiari, per quasi 3 milioni di persone e un importo medio di 528 euro. I dati dell'Inps

Oltre il 60 per cento dei nuclei percettori di Reddito di cittadinanza vivono nelle regioni del Sud e nelle Isole. E la Sicilia è la seconda regione italiana per numero di percettori, il 18 per cento del totale. Prima soltanto la Campania, con il 21 per cento. Sono i dati dell’Osservatorio sul Reddito e pensione di cittadinanza dell’Inps, diffusi alcune ore fa. A livello nazionale, secondo l’Ente previdenziale, sono un milione e 250 mila i nuclei familiari beneficiari, con quasi tre milioni di persone coinvolte e un importo medio di 528 euro. Il dato riguarda il mese di dicembre, e risulta in aumento di quasi tre punti percentuali rispetto al mese precedente.

I contributi erogati

Andando nel dettaglio, a ricevere il reddito nel Mezzogiorno sono circa 765 mila nuclei familiari, per quasi 1 milione e 900 mila persone. Il 61 per cento del totale nazionale delle famiglie, appunto, e il 65 per cento delle persone coinvolte. L’importo medio erogato, prosegue Inps, è superiore del 7 per cento rispetto alla media nazionale, che è di 573 euro per il reddito e di 273 euro per la pensione di cittadinanza. Vivono al Centro circa 194 mila nuclei familiari percettori, pari a oltre 400 mila persone. Qui il contributo è minore dell’8 per cento rispetto alla media nazionale. Infine, al Nord ricevono il reddito poco più di 290 mila famiglie, corrispondenti a oltre 583 mila persone. Qui l’importo è inferiore del 14 per cento rispetto alla media nazionale.

La distribuzione geografica

Come accennato, la regione con il maggior numero di nuclei percettori di Reddito di cittadinanza è la Campania, seguita dalla Sicilia. Al terzo posto si colloca il Lazio, con il 10 per cento dei percettori, seguito dalla Lombardia e dalla Puglia, entrambe al 9 per cento. In queste cinque regioni, annota l’Ente previdenziale, vivono circa il 67 per cento dei nuclei beneficiari. A livello nazionale sono circa 1 milione e 200 mila i nuclei familiari interessati dalla misura, per un totale di circa tre milioni di persone. Di queste, oltre 580 mila vivono nelle regioni del Nord e oltre 400 mila in quelle del Centro. La restante parte, come detto, vive nel Sud e nelle Isole.

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Il tasso di inclusione

Il tasso di inclusione, calcolato in percettori per migliaio di abitanti, è più alto in Campania (118 su mille), Sicilia (111) e Calabria (97). Dal lato opposto della classifica troviamo il Trentino Alto Adige (nove su mille) e Veneto (14). Le provincie con il tasso di inclusione più elevato sono Palermo, Napoli e Crotone, con più di 140 persone coinvolte ogni mille abitanti. Seguono Caserta e Catania, con rispettivamente 127 e 125 persone coinvolte ogni mille abitanti. Guardando alle province con il minor tasso di inclusione, ecco Bolzano e Belluno, con meno di dieci persone coinvolte ogni mille abitanti.

I nuclei familiari

Il rapporto dell’Inps aggiunge anche dettagli sulla composizione dei nuclei familiari. L’85 per cento dei richiedenti è italiano. Il 9 per cento è composto da extra-comunitari in possesso di un permesso di soggiorno. Il 5 per cento è erogato a cittadini europei, e l’un per cento a familiari di tutti i casi precedenti. Ancora, nel 34 per cento dei nuclei beneficiari è presente almeno un minore. L’importo medio mensile è di 647 euro. Nel 17 per cento dei nuclei è presente almeno un disabile, e l’importo medio percepito è di 518 euro. Solo il 15 per cento delle famiglie, infine, percepisce un importo medio superiore a 800 euro mensili.

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Ristori e Rilanci

Il documento fornisce anche alcuni dati sui Decreti emanati dal Governo per contendere la crisi economica innescata dalla pandemia da Covid-19. A dicembre 2020 sono 292 mila i nuclei percettori della mensilità di Reddito di emergenza prevista dal decreto Rilancio. Ad essere interessate, complessivamente, oltre 700 mila persone, per un importo medio di 559 euro. Sono stati 254 mila, invece, i nuclei beneficiari del Reddito di emergenza previsto dal decreto Agosto. Oltre 50 mila le persone interessate, per un importo medio pari a 550 euro. Il Decreto Ristori ha aggiunto due mensilità, quelle di novembre e dicembre. Lo stesso decreto ha previsto poi due mensilità per i nuclei che non hanno mai beneficiato del Reddito minimo di emergenza. I nuclei percettori sono stati circa 79 mila, con 163 mila persone coinvolte e un importo medio pari a 520 euro.

Valerio Musumeci
Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e saggista. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", (Circolo Poudhron Editore), con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni.

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