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Ristrutturare casa senza pagare nulla. Dubbi e strategie di Ance

Si attendono i provvedimenti attuativi. Prevista un'ampia domanda per l'ecobonus che consente di rendere più efficiente la casa, con credito d'imposta al 110 per cento. La piattaforma Deloitte di Ance

Rinnovare casa rendendola più efficiente dal punto di vista energetico e di riduzione del rischio sismico. È l’obiettivo del nuovo Ecobonus inserito nel decreto Rilancio,che ha introdotto una detrazione Irpef e Ires del 110 per cento. Per le spese dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 sarà quindi detraibile o cedibile a terzi l’importo del credito per la spesa sostenuta sia in edifici singoli, purché rappresentino la prima abitazione, che in condominio. Ci sono però alcune incognite da chiarire con gli attesi provvedimenti attuativi. Nel frattempo, i professionisti interessati e anche l’Ance si incontrano per capire meglio come svolgere il proprio lavoro, superando le insidie e avanzando le loro proposte.

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Prime case e condomini

Perché l’Ecobonus sia davvero attuabile servono i relativi provvedimenti, ma sembra che la strada sia in salita visto che sono stati presentati oltre 600 emendamenti. Tutto dovrà essere espletato nei prossimi giorni però, dato che l’incentivo che vuole rinnovare il patrimonio immobiliare italiano, almeno in buona parte, partirà dal prossimo luglio. Sarà valido per circa un anno e mezzo. Eppure, data la portata dell’intervento, da Ance propongono la sua applicazione fino al 2023. Non solo. Vorrebbero che il beneficio fosse esteso anche ai fabbricati locati dalle imprese o di proprietà. Attualmente il bonus si applica solo alle prime case, se edifici unifamiliari e singole unità immobiliari rientranti in un condominio.

Il ruolo dei professionisti

Il ruolo dei professionisti è rilevante anche perché avranno la responsabilità di certificare congruità e qualità dell’intervento secondo specifici requisiti tecnici e ambientali. Una responsabilità in solido che vorrebbero annullata anche perché comporta un’assicurazione obbligatoria che possa coprire eventuali responsabilità civili e penali. Le sanzioni previste vanno da due a 15 mila euro per ciascun documento scorretto o infedele. Secondo Ance andrebbe anche consentito l’utilizzo immediato dei crediti d’imposta dallo sconto in fattura. Chiedono, inoltre, adempimenti per la cessione/sconto derivanti dal bonus al 110 per cento più leggeri. In particolare vorrebbero che si ancorasse il concetto di congruità delle spese sostenute a parametri oggettivi ed eliminare il visto di conformità. Ancora, consentire il riporto negli anni successivi dei crediti d’imposta non utilizzati e derivanti dal bonus.

La piattaforma Deloitte

Per aiutare i professionisti nel ridurre al massimo la possibilità di errore, ma anche di potere allargare l’intervento appoggiandosi ad altre aziende specializzate, in un settore diverso dal proprio, Ance sta predisponendo la piattaforma Deloitte. Anche perché considerata la possibilità di avere una casa più efficiente a costo zero la domanda sarà tendenzialmente molto alta. Un sistema quasi automatizzato che permette di scegliere gli interventi principali da cui partire, i cosiddetti trainanti, per poi associare eventuali altri interventi in aggiunta come l’installazione delle colonnine elettriche per la ricarica delle auto. Se i trainanti infatti, che come detto riguardano energia e sicurezza, sono inclusi nel bonus al 110 per cento, molti altri lo sono solo se in aggiunta ai primi. Un sistema che mette insieme tutti gli attori interessati proponendosi come garanzia. Per il via libera, però, occorre aspettare i provvedimenti di attuazione per definire iter e modalità.

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Desirée Miranda
Desirée Miranda
Nata a Palermo, sono cresciuta a Catania dove vivo da oltre trent'anni. Qui mi sono laureata in Scienze per la comunicazione internazionale. Mi piace raccontare la città e la Sicilia ed è anche per questo che ho deciso di fare la giornalista. In oltre dieci anni di attività ho scritto per la carta stampata, il web e la radio. Se volete farmi felice datemi un dolcino alla ricotta

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