Ryanair, tornano i voli a Trapani-Birgi dopo otto anni | Cambiano rotte, prezzi e opportunità

Dopo otto anni, Ryanair riapre la sua base a Trapani Birgi con due aerei e 11 nuove rotte. Un rilancio chiave per la Sicilia e il turismo, con occhi ora puntati su Comiso. Scelte concrete per la crescita.

Ryanair, tornano i voli a Trapani-Birgi dopo otto anni | Cambiano rotte, prezzi e opportunità

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Dopo una lunga assenza Ryanair ha ufficialmente ripristinato l’aeroporto di Trapani-Birgi come propria base operativa in Sicilia.

Questa mossa strategica segna un momento cruciale per il traffico aereo regionale e per l’economia locale, portando con sé significative novità e un rinnovato ottimismo. A partire dalla fine di marzo e per tutta la stagione estiva, lo scalo “Vincenzo Florio” ospiterà ben due aerei della flotta Ryanair, pronti a operare un’ampia rete di collegamenti.

L’inaugurazione della nuova base è avvenuta con il primo volo per Bruxelles, salutata con entusiasmo dalle autorità locali. Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso grande soddisfazione, sottolineando come questo risultato sia la diretta conseguenza di una scelta politica chiara del suo governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei. Questa tassa, che in passato gravava pesantemente sulle compagnie, è stata eliminata per rendere gli scali minori, tra cui Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria, più competitivi, favorendo l’aumento dei voli, il sostegno al turismo e la creazione di nuove opportunità occupazionali sull’isola. Secondo Schifani, «Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la Sicilia cresce: con scelte concrete e visione».

L’espansione del network: nuove rotte e frequenze aumentate

L'espansione del network: nuove rotte e frequenze aumentate

Nuove rotte e frequenze aumentate: il network si espande, migliorando la connettività.

 

L’impatto del ritorno di Ryanair a Trapani è evidente nella significativa espansione del network di rotte offerte. Inizialmente, la stagione estiva prevede 13 rotte operative da Birgi. Di queste, ben 6 sono completamente nuove, aprendo collegamenti diretti verso importanti destinazioni europee e nazionali. I passeggeri potranno ora volare verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Baden-Baden, Pescara, Bratislava e Katowice. Ma non è tutto: la compagnia ha anche deciso di aumentare le frequenze su tre collegamenti nazionali già esistenti, rafforzando ulteriormente la connettività di Trapani con il resto d’Italia.

L’arrivo del secondo aeromobile, previsto per fine marzo, porterà un ulteriore incremento dell’offerta. Il numero complessivo delle rotte salirà a 23, includendo altre 5 nuove destinazioni che amplieranno ulteriormente le possibilità di viaggio. Queste nuove mete includono Stoccolma Arlanda, Bournemouth, Saarbrücken, Verona e Bari. Questa vasta offerta non solo rende Trapani più accessibile per i turisti internazionali, ma facilita anche gli spostamenti per i residenti siciliani, stimolando gli scambi commerciali e culturali. La strategia di Ryanair mira a posizionare Birgi come un hub cruciale per il turismo e i collegamenti in Sicilia occidentale, consolidando la sua reputazione come porta d’accesso privilegiata per l’isola.

Il futuro degli aeroporti siciliani: focus su Comiso

Il futuro degli aeroporti siciliani: focus su Comiso

Comiso: focus sul futuro degli aeroporti siciliani.

 

Con il successo del rilancio di Trapani-Birgi, l’attenzione si sposta ora su un altro snodo aeroportuale strategico della Sicilia: Comiso. L’aeroporto, che come Birgi ha beneficiato dell’abolizione dell’addizionale municipale, è considerato il prossimo tassello fondamentale nella strategia di sviluppo infrastrutturale della Regione. L’obiettivo primario per Comiso è quello di trasformarlo in un fulcro non solo per il traffico passeggeri, ma anche per i voli cargo. Questa diversificazione è cruciale per massimizzare il potenziale dello scalo, permettendogli di intercettare nuove opportunità economiche legate alla logistica e al trasporto merci, settori in forte espansione.

La visione della Regione Siciliana è chiara: rafforzare la competitività di tutti gli aeroporti minori dell’isola per attrarre maggiori investimenti e incrementare i flussi turistici e commerciali. L’esempio di Trapani, con il ritorno di Ryanair, dimostra che scelte concrete e una pianificazione a lungo termine possono generare risultati significativi. L’investimento su Comiso, mirando a un equilibrio tra traffico passeggeri e cargo, rappresenta un ulteriore passo verso la creazione di un sistema aeroportuale siciliano robusto e interconnesso, capace di fungere da vero motore per la crescita economica e lo sviluppo dell’intera regione. La Sicilia, attraverso la valorizzazione dei suoi scali, ambisce a consolidare la sua posizione nel panorama dei trasporti mediterranei ed europei.