SCUOLE CHIUSE – Emergenza meteo: l’elenco ufficiale delle città che non apriranno | Figli a casa ancora per un po’

L’ondata di maltempo congela l’Italia con neve e ghiaccio. Scopri quali città hanno chiuso le scuole e i disagi alla viabilità. Non perdere l’elenco completo!

SCUOLE CHIUSE – Emergenza meteo: l’elenco ufficiale delle città che non apriranno | Figli a casa ancora per un po’
L’ondata di maltempo che sta sferzando l’Italia ha provocato un impatto immediato sulla quotidianità di migliaia di cittadini, con scuole chiuse in numerosi comuni a causa di condizioni meteorologiche avverse.

La giornata è stata contrassegnata da situazioni particolarmente critiche, soprattutto nelle aree del Centro-Sud, dove precipitazioni intense e improvvise, unite a forti venti e temperature in picchiata, hanno richiesto interventi urgenti da parte delle amministrazioni locali per garantire la sicurezza pubblica. Questa fase invernale, inaspettata per intensità, ha messo a dura prova la resilienza dei territori e la prontezza delle risposte.

Il brusco peggioramento del quadro climatico, caratterizzato da temporali, raffiche di vento e nevicate abbondanti anche a quote molto basse, ha spinto diversi sindaci ad adottare ordinanze di sospensione delle attività didattiche. Una decisione cruciale, dettata non solo dalla coltre di neve caduta, ma soprattutto dal rischio imminente legato alla formazione di lastre di ghiaccio sulle strade e sui marciapiedi. La priorità assoluta è stata la tutela dell’incolumità di studenti, famiglie e personale scolastico, prevenendo incidenti e garantendo la gestione dell’emergenza in condizioni di maggiore sicurezza.

Le regioni più colpite: elenco e dettagli delle chiusure

Le regioni più colpite: elenco e dettagli delle chiusure

Regioni italiane più colpite: elenco e dettagli delle chiusure attive.

 

Le ordinanze di chiusura hanno interessato un vasto elenco di comuni, da nord a sud. A Siena, la mattinata è stata segnata da una nevicata inattesa poco prima dell’alba, che ha rapidamente imbiancato la città. Il conseguente e rapido abbassamento delle temperature ha favorito la formazione di ghiaccio, portando il Comune a disporre la chiusura di tutte le scuole. Contestualmente, sono stati sospesi anche i servizi dei centri anziani e per disabili, sempre per motivi di sicurezza, con operai comunali al lavoro fin dalle prime ore per sgomberare la neve e spargere il sale.

Situazione altrettanto critica si è registrata in Molise, dove neve e ghiaccio hanno portato alla chiusura delle scuole in oltre 30 comuni, distribuiti tra le province di Campobasso e Isernia. Nel capoluogo regionale, la sindaca Marialuisa Forte ha firmato un’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche. Particolare il caso di Guglionesi, dove la chiusura di un plesso della scuola dell’infanzia e primaria è stata dovuta a un problema all’impianto di riscaldamento, aggravato dalle basse temperature.

Anche la Puglia settentrionale è stata duramente colpita, in particolare il Gargano e il Subappennino dauno, in provincia di Foggia. Qui, la neve caduta dalla sera precedente ha spinto diversi sindaci a chiudere le scuole in comuni come San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo e Faeto. Oltre alla neve, i territori hanno dovuto affrontare raffiche di vento e temperature sotto lo zero, che hanno generato la formazione di ghiaccio, rendendo la circolazione possibile solo con pneumatici invernali o catene.

Viabilità in tilt e provvedimenti straordinari

Viabilità in tilt e provvedimenti straordinari

Viabilità in tilt: scattano provvedimenti straordinari per gestire l’emergenza sulle strade.

 

L’ondata di maltempo ha generato non pochi disagi anche alla viabilità. In diversi comuni del Gargano, ad esempio, si sono registrati camion fermi e strade provinciali temporaneamente chiuse a causa della caduta di alberi sulla carreggiata. A Sannicandro Garganico, dove la neve ha raggiunto i 10 centimetri, accompagnata da vento forte e ghiaccio, oltre alle scuole sono stati chiusi anche il centro di raccolta rifiuti, il cimitero e le aree verdi comunali, a testimonianza dell’eccezionalità degli eventi.

I mezzi spargisale comunali, affiancati da quelli di ANAS e delle Province, sono stati impegnati ininterrottamente per garantire condizioni minime di sicurezza sulle principali arterie stradali, mentre ai cittadini è stato vivamente raccomandato di limitare l’uso dell’auto e di muoversi con la massima prudenza. Questi provvedimenti riflettono un’Italia alle prese con un’improvvisa e intensa fase invernale, che sta mettendo sotto pressione i servizi locali e la mobilità su scala regionale.

Il quadro generale restituisce l’immagine di un paese che, di fronte a un’emergenza meteo di tale portata, adotta misure preventive incisive. Le chiusure delle scuole, lungi dall’essere una semplice interruzione, rappresentano un atto necessario per ridurre i rischi e affrontare l’ondata di freddo e gelo nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile, permettendo ai servizi di emergenza di operare efficacemente senza ulteriori complicazioni dovute a spostamenti non essenziali.