Sembra un presepe, ma è il borgo siciliano più bello del mondo | Le luci natalizie si accendono tra case di pietra e filari di viti

Sembra un presepe, ma è il borgo siciliano più bello del mondo | Le luci natalizie si accendono tra case di pietra e filari di viti

Tra le località più belle del Paese, in attesa delle prossime festività natalizie che lo renderanno un presepe vivente.

Per chi sta facendo il conto alla rovescia dalla fine dell’estate, i giorni che ci dividono dalle festività natalizie, sono davvero pochi. Non a caso, l’atmosfera si fa già sentire.

Mancano solo 50 giorni alla festa più attesa di tutto l’anno, quella che unisce, che riempie di gioia, che illumina e fa tornare tutti un po’ bambini.

Sarà proprio l’atmosfera delle prossime festività, a rendere ancora più bello questo borgo che il mondo intero invidia a questa regione italiana.

Le luci del Natale, le decorazioni della festa, lo faranno sembrare un presepe: una sensazione unica a passeggio tra i filari delle viti e le case di pietra che lo abitano.

Come un presepe: il borgo che il mondo intero ci invidia

Custodito in un lembo di terra tra le pendici dell’Etna e la valle creata dal fiume Alcantara, a 600 metri sul livello del mare, in provincia di Catania in Sicilia, si trova un questo borgo, tra l’altro molto esteso territorialmente parlando come comune: Castiglione di Sicilia.

Grazie alla sua conformazione territoriale, questo borgo ospita al suo interno sei piccole borgate, Rovittello, Solicchiata, Passopisciaro e più verso l’Etna ci sono anche Gravà, Verzella, Mitogio e Valle dell’Alcantara. Inutile dire che i visitatori godranno di una vista paesaggistica unica nel suo genere: tra il vulcano imponente, i boschi rigogliosi, vigneti, mandorleti, il fiume e le grotte.

Castiglione di Sicilia (Facebook@CastiglionediSiciliaUnodeiBorghipiùBellid’Italia)-focusicilia.it

Più magia con le luci del Natale: paesaggi, tradizione e gusto

All’interno dello stesso borgo, si potrà andare alla scoperta di tradizioni millenarie e sapori inconfondibili. Sarà la magia del Natale a rendere tutto più idilliaco. Visitare il borgo siciliano, a piedi, tra le luminarie, per gustare per esempio i tantissimi prodotti tipici come il vino, i maccheroni al ragù, i cosiddetti tagghiarini alle ortiche o le fave a maccu, carne, formaggi e tanto altro ancora.

A incuriosire il visitatore saranno soprattutto le tante tradizioni, in un’atmosfera unica che è quella accesa dal Natale, andare alla scoperta dei cosiddetti nuveni o novene itineranti, in un borgo che proprio sotto il periodo natalizio fa da sfondo a tantissimi presepi allestiti dai cittadini, mentre si intonano canti popolari e filastrocche natalizi e si gustano leccornie tipiche come i cuddureddi, dolci alle nocciole, e gli sciauni, frittelle di ricotta.