Sicilia a rischio spopolamento, Anci: “Zone franche montane improrogabili”
“Un gran numero di Comuni della Sicilia rischiano di scomparire a causa delle loro caratteristiche geomorfologiche ma soprattutto a causa di una gravissima carenza di infrastrutture urbane”. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. “Nell’ultimo decennio, in particolare nelle zone montane, abbiamo assistito all’avvio di un processo di desertificazione demografica e di abbandono che ci auguriamo non sia irreversibile”, prosegue Orlando. “Incentivare la ripartenza economica e sociale di questi centri è dovere di tutti e favorire, con i finanziamenti adeguati, la nascita di Zone Franche Montane è diventato ormai improrogabile. Per arginare l’esodo demografico di interi territori della nostra Isola e per innescare un’auspicabile inversione di tendenza é necessario intervenire con provvedimenti e fondi adeguati a compensare gli svantaggi strutturali derivanti dalla condizione di insularità. Salvare l’identità culturale di questi luoghi”, conclude il presidente regionale dell’Anci, “è un atto dovuto alle nuove generazioni, non sprecare un’occasione unica e irripetibile un dovere di tutti”.