Sicilia, arriva lo stato d’emergenza per gli incendi del 2023. Da Roma sei milioni
Via libera dalConsiglio dei ministriallostato di emergenza per 12 mesiper gliincendiche l’estate scorsa hanno colpito laSicilia. La somma stanziata è di 6,1 milioni di euro, che serviranno a riparare i danni dei roghi e delle ondate di calore che a partire dal 23 luglio 2023 hanno interessato l’Isola. A darne notizia ilministro della Protezione civile Nello Musumeci.“Il Governo ha deliberato, su mia proposta, lo stato di emergenza per 12 mesi nei territori delleprovince di Catania, Messina, Palermo e Trapani.A seguito dei gravi incendi e dell’eccezionale ondata di calore che si è verificata a partire dal23 luglio dello scorso anno“. “Il provvedimento”, ha aggiunto Musumeci, “è stato reso possibile dopo che laRegione sicilianaha richiesto e ottenuto a dicembre dai Comuni interessati – e trasmesso al dipartimento nazionale di Protezione civile – lanuova documentazione,necessaria alla quantificazione delle risorse da definire. Lo stanziamento previsto dagli uffici romani, anche a seguito di sopralluoghi effettuati nell’Isola dai tecnici inviati dal dipartimento, è disei milioni e 100 mila euro,a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. La somma sarà utilizzata dalla Regione per finanziare i primi interventi, effettuati nella vigenza dello stato di emergenza. Lacollaborazione leale tra le istituzioniporta sempre a buoni risultati. Dopo sei mesi di sterile confronto, alla fine il mio invito rivolto alla Regione a richiedere e trasmetterci i documenti in possesso dei Comuni ci ha consentito didefinire la procedura,nel rispetto assoluto della legge”. Un plauso per ladecisione del governoè arrivato dal presidente della Regione siciliana Renato Schifani. “Siamo soddisfatti per l’obiettivo raggiunto perché la Protezione civile nazionale ha rivisto la propria posizione iniziale di diniego sullo stato di emergenza, sulla scorta dell’ulterioredocumentazione inviata dalla Regione“, ha detto il governatore. “Si tratta di un’anticipazione di risorse che serviranno per finanziare i primi interventi. Effettuati in somma urgenza nell’immediatezza degli incendi che hanno devastato varie province dell’Isola nella scorsa estate. Comprese lesomme per l’alloggio degli evacuati,il ripristino di reti idriche e fognarie, della viabilità e la rimozione dei rifiuti combusti”.