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Sicilia, in 8 capoluoghi su 9 la qualità della vita è “insufficiente”. La classifica

Il piazzamento peggiore è quello di Siracusa, al 104esimo posto su 107. Male anche Catania e Messina. Soltanto Ragusa esce dal gruppo di coda. Lo studio realizzato da Italia Oggi

Dei dieci capoluoghi italiani in cui si vive peggio, cinque si trovano in Sicilia. La peggiore è Siracusa – 104esima su 107 – ma non va molto meglio a Caltanissetta, Catania, Palermo e Messina, che occupano le posizioni dalla 101esima alla 98esima. Poco distanti anche Enna (96esima), Agrigento (95esima) e Trapani (92esima). Il risultato migliore è quello di Ragusa, all’84esima posizione. Lo dice la classifica 2021 sulla qualità della vita nei capoluoghi, realizzata dal quotidiano Italia Oggi e dall’Università La Sapienza di Roma in collaborazione con Cattolica assicurazioni. A livello nazionale, i risultati migliori si registrano in tre realtà del Nord, Parma – che strappa a Pordenone il titolo di città italiana nella quale si vive meglio – seguita da Trento e Bolzano. Chiudono la classifica tre città del Sud, Crotone, Napoli e Foggia.

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Arretrano Catania e Messina

Lo studio di Italia Oggi, giunto alla 23esima edizione, si basa su nove parametri: affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, istruzione formazione capitale umano, popolazione, reddito e ricchezza, reati e sicurezza, sistema salute e tempo libero. Per quanto riguarda la Sicilia, otto capoluoghi su nove rientrano nel “gruppo 4”, in cui la qualità della vita è ritenuta “insufficiente”. Rispetto all’edizione 2020, il calo maggiore riguarda Catania, che perde otto posizioni passando dalla 92esima alla 100esima, e Messina, che dalla 90esima posizione passa alla 98esima. Restando sulle Città metropolitane tiene Palermo, che conferma la 99esima posizione dell’anno scorso. Stabile anche Siracusa, al 104esimo posto, mentre Caltanissetta perde quattro posizioni, dalla 97esima alla 101esima.

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Risalgono Enna, Agrigento e Ragusa

Per quanto riguarda gli altri capoluoghi, malgrado la situazione generale sia critica si registrano dei miglioramenti. Enna sale sei gradini, passando dalla 102esima alla 96esima posizione. Cresce anche Agrigento, di dieci posizioni, passando dalla 105esima alla 95esima. In miglioramento anche Trapani, che guadagna la 92esima posizione rispetto alla 95esima del 2020. Il risultato migliore in assoluto – come detto – è quello di Ragusa, che risale di sedici gradini passando dalla 100esima all’84esima posizione. Un passo in avanti che permette al capoluogo ibleo di uscire dalla coda della classifica per entrare nel “gruppo 3”, ovvero tra le città in cui la condizione di vita è ritenuta “scarsa”, ma non insufficiente.

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Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e scrittore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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