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Torna il pullman solidale per i fuorisede. “200 euro per il Sud, costa meno Parigi”

L'iniziativa AttraversaTaM, nata nel 2019, permetterà a 87 studenti di raggiungere gratuitamente casa per le festività. L'organizzatore è Stefano Maiolica, alias "Un terrone a Milano": "Con il Covid universitari in difficoltà, ma la politica non sa dare risposte"

“Se una soluzione per i fuorisede arriva da un ragazzo di 27 anni con un telefonino e non dalla politica, forse la politica dovrebbe sentirsi un po’ umiliata”. Stefano Maiolica, studente salernitano fondatore del blog “Un terrone a Milano”, racconta a FocuSicilia la nuova edizione dell’AttraversaTaM: un’iniziativa nata nel 2019 per sensibilizzare contro il caro-biglietti che mette in difficoltà gli studenti fuorisede che vogliono tornare al Sud durante le festività. “Anche quest’anno affitteremo un bus a due piani per consentire a 87 persone di trascorrere il Natale con le loro famiglie, del tutto gratuitamente”. Il pullman partirà oggi, 22 dicembre, alle 19 dalla Stazione Centrale di Milano e farà tappa a Bologna, Napoli, Salerno, Lecce, Cosenza e infine a Catania. “L’iniziativa costerà circa 12 mila euro, e sarà possibile grazie all’impegno di due sponsor importanti, la catena dolciaria Cioccolati Italiani, presente in circa 60 Paesi del mondo, e l’azienda farmaceutica Zentiva”, dice Stefano.

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I dettagli dell’iniziativa

La tabella di marcia ufficiale prevede l’arrivo a Catania alle 16 di giovedì 23 dicembre. “Considerano il traffico e le soste, è probabile che si arrivi alle 19”, dice Stefano. Ventiquattr’ore piene di viaggio, “durante le quali si alterneranno tre autisti, che così potranno guidare senza affaticarsi e in piena sicurezza”. A proposito di sicurezza, tutti gli studenti che saliranno sul pullman saranno dotati di green pass e tampone negativo. “Trascorreremo insieme molto tempo, quindi è bene prendere tutte le precazioni”. Chi salirà a bordo, assicura l’organizzatore, non dovrà temere la noia. “Abbiamo preparato molte sorprese, tra cui la presenza dei comici Contenuti Zero, volti di Zelig e altre trasmissioni televisive, che metteranno in scena un vero e proprio spettacolo teatrale”. Ma ci sarà spazio anche per la classica tombolata. “Non per nulla i motto dell’iniziativa è Salviamo il Natale“, scherza Stefano.

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Da Milano a Parigi 29 euro. 240 per Salerno

Un aspetto ludico che non preclude considerazioni più serie. Come quella sulle istituzioni, che da anni non riescono a risolvere il problema dei rincari, e costringono tanti studenti a trascorrere le Feste lontano dalle proprie famiglie. “I costi dei biglietti, nonostante le molte promesse degli ultimi anni, restano insostenibili, soprattutto dopo due anni di crisi causati dalla pandemia”. Il problema riguarda tutti i mezzi di trasporto. Sul suo blog Stefano cita il paradosso del Frecciarossa Milano-Parigi, per il quale “è possibile acquistare il biglietto per trascorrere un romantico weekend a Parigi alla cifra base di 29 euro”. Le cose cambiano se lo stesso treno deve scendere al Sud. Per la tratta Milano-Salerno, infatti, “il prezzo del biglietto ha un costo molto elevato rispetto a quello per la capitale francese e tocca la cifra folle di 240 euro”.

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Sud e isole tagliati fuori

L’alta velocità ferroviaria, inoltre, non tocca tutto lo Stivale e taglia fuori le isole. “Basta spostarsi un po’ più giù, arrivando in Calabria o addirittura in Sicilia, per notare come le uniche soluzioni disponibili sono aerei dai costi proibitivi”, si legge ancora nel blog. Un volo per Palermo il 23 dicembre “supera facilmente i 300 euro a persona”, e le cose non vanno meglio “per chi prova a raggiungere Lamezia Terme da Milano”. Una situazione che purtroppo non è cambiata dal 2019, quando Stefano lanciò il primo pullman gratuito verso Sud. “Si parla molto di tratte sociali e altre iniziative, ma di fatto quando uno studente cerca il biglietto i prezzi che trova sono questi”. A complicare la situazione dei fuorisede, negli ultimi mesi, è arrivato il Covid. “I problemi sono aumentati, e purtroppo le ultime notizie di nuove varianti non contribuiscono a migliorare il clima”.

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L’impatto delle nuove varianti

Dal suo osservatorio umano e professionale – il brand “Un terrone a Milano” organizza anche eventi per i fuorisede nel capoluogo lombardo – Stefano vede una situazione molto complessa. “Con il Covid molti hanno deciso di rimanere giù, per studiare o lavorare a distanza. Chi è rimasto fuori, invece, ha avuto molte difficoltà”. Le scene dei treni presi d’assalto, durante la prima ondata del Covid-19 nella primavera 2020, sono ancora nella mente di tutti. “Ultimamente le cose si stavano rasserenando, lo vedevo anche dai nostri eventi che erano sempre pieni. Le ultime notizie sulle nuove varianti, però, hanno fatto tornare l’insicurezza”. In generale, secondo Stefano, “la gente si è impaurita”, quindi c’è ancora più bisogno “di iniziative come la nostra, che con 90 studenti accompagnati non risolverà il problema, ma è un segnale di comunità e solidarietà”.

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Le responsabilità della politica

Sullo sfondo, ribadisce lo studente, la sensazione che di una politica che non riesce a fare a pieno il proprio lavoro. “Una classe dirigente che si fa pagare un sacco di soldi e non riesce a dare un servizio, lasciando fuori un’intera categoria di persone, dovrebbe farsi qualche domanda”. Secondo Stefano fare affidamento sullo Stato “è diventato utopistico”, e le soluzioni più efficaci “sono quelle che troviamo tra di noi”. Anche sul piano del rispetto delle misure sanitarie. “Io ho piena fiducia nella scienza, spero che chi di dovere si affidi a essa e non ai post su Facebook”. Segnali incoraggianti vengono dai giovani, “come quelli che saliranno sul nostro pullman, che non hanno fatto problemi per esporre il green pass o fare un altro tampone”. Del resto, la cosa più importante “è tornare a casa e riabbracciare i propri cari. E io sono felice di dare un contributo”.

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Valerio Musumeci
Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e scrittore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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