Turismo da record, il 2023 miglior anno di sempre. Arrivi in Sicilia più 17%

Turismo da record, il 2023 miglior anno di sempre. Arrivi in Sicilia più 17%

“I valori più elevati di sempre“. Non usa mezzi terminiIstatper descrivere i risultati da record delturismo italianonel 2023, il miglior anno di sempre dunque con oltre134 milioni di arrivi e 451 milioni di presenze negli esercizi ricettivisul territorio nazionale. E laSiciliafa addirittura meglio del dato nazionale: gliarrivi crescono del 17,1% sul 2022, fermandosi a quota5,7 milioni, mentre la crescita italiana è del 13,4%. Il turismo nel 2023 è stato quindi da record anche per la Sicilia, che crescepiù del dato nazionaleanche per quanto riguarda lepresenze turistiche, che arrivano aquota 16,8 milioni, una crescita dell’11,3% sul 2022. L’Italiaha visto con le sue 451 milioni di presenze nelle strutture ricettive una crescita del9,5%. Si tratta, appunto, di dati record, e il confronto con l’anno “pre-Covid”, il 2019, ne è testimone. Nel 2023 rispetto a quattro anni prima gli arrivi nelle strutture ricettive italiane crescono di3 milioni di unità(+2,3% rispetto al 2019), mentre le presenze turistiche crescono di 14,5 milioni (+3,3%). Leggi anche –Incendio aeroporto di Catania, per gli operatori turistici è ancora tutto uguale Anche laSiciliasegnarispetto al 2019un record nel turismo, con unacrescita delle presenze del 11,4% e degli arrivi del 11,8%. I dati arrivano peraltro in una annata, il 2023, segnata proprio nel periodo estivo dalla parzialechiusura durata oltre un mesedel principale aeroporto, quello diCatania Fontanarossa. Secondo Istat inoltre molto del “successo” in termini di ospitalità è legato alsettore extra-alberghiero. La Sicilia è infatti la seconda Regione per crescita del comparto, con unpiù 25,2% nel 2023 rispetto al 2022, preceduta in questa particolare classifica solo dal Lazio (più 31,5%), mentre la crescita nazionale si ferma al 11%. Leggi anche –Il turismo di lusso dopo l’incendio all’aeroporto di Catania. “Perso il 20%” Alivello nazionalecirca16 milioni gli arrivi in più rispetto al 2022(+13,4%) eoltre 39 milioni le presenze(+9,5%). Dopo il periodo pandemico (2020-2022), la componente estera della clientela torna a prevalere su quella domestica: nel 2023 il 52,4% delle presenze turistiche sono riferite a clienti non residenti in Italia. Anche le presenze nel settore extra-alberghiero crescono, del 16,9% rispetto al 2022, e presentanoincrementi maggiori di quelli del settore alberghiero(+11,5% e +8,1%).Lazio e Lombardiasono le regioni che crescono maggiormente rispetto al 2022, visto il sostenuto incremento delle presenze turistiche delle città di Roma e Milano.