Turismo in Sicilia, +57% di arrivi. I dati di Confcommercio per il 2023

Migliora il turismo in Sicilianel 2023 ma, secondo la Confcommercio regionale: “possiamo fare molto di più”. Dai dati relativi ai primi otto mesi dell’anno emerge chegli arrivi sull’Isola sono quasi 5 milioni,il 57 per cento in piùrispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tra le città siciliane con il maggior afflusso turistico troviamoSiracusa,che ha visto aumentate diquasi il 100 per cento in piùi suoi visitatori. Bene anche Agrigento (+ 65,5 per cento) e Palermo (63,5 per cento).Male Caltanissetta e Trapani, che hanno gli incrementi minori di tutta l’isola, rispettivamente +16,5 per cento e + 33,5 per cento. Ma, nonostante i dati siano quasi tutti in crescita, probabilmente si può fare ancora meglio. Infatti, secondoGianluca Manenti, presidente regionale di Confcommercio Sicilia: “le performance possono essere ancora migliori”.A patto che dall’alto si prendano le scelte giuste. Nei primi otto mesi del 2023gli arrivi in Sicilia sono stati 4 milioni e 800 mila,una cifra superiore di più della metàrispetto alle visite ricevute nello stesso periodo dell’anno precedente, ovvero 3 milioni e cento mila persone.Sale anche il numero di presenze: da gennaio ad agosto 2023 si arriva a 14 milioni e 700mila persone, con una crescita del 52,6 per centorispetto ai 9 milioni e 600 mila dello stesso periodo del 2022.Unico dato negativoin questo contesto, sempre per quanto riguarda le presenze, quello della provincia diCaltanissetta con -1,7 per cento(dai 183.539 del 2022 ai 180.460 del 2023). La migliore performance, sempre sul fronte delle presenze, quella della provincia diSiracusa (+74,2 per cento)visto che si è passati dalle 689.593 del 2022 a 1.201.209 del 2023. Leggi anche –Turismo, città sempre più ricche. Ma non in Sicilia: solo Palermo nella top 20 Sempre considerando il periodo di riferimento dei primi otto mesi di quest’anno,gli stranieri che sono arrivati in Sicilia sono stati complessivamente 2.030.694, e considerati dal punto di vista delle “presenze” si attestano sui 6milioni e 400mila. Anche in questo caso i dati sono in crescita, perchè le statistiche rispetto al 2022 era rispettivamente di 815.228 (arrivi) e 2.706.310 (presenze). Gli stranieri sono in maggioranzafrancesi, tedeschi,americanieinglesi. Per quanto riguarda gli italiani, gli arrivi nel 2023 sono stati 2.857.729 con 8.355.072 presenze rispetto ai 2.298.151 (arrivi) e ai 6.982.941 (presenze) del 2022.Le provenienze più consistenti sono proprio quelle interne, cioè turisti dalla stessa Sicilia,con 1.390.032 arrivi e 3.421.055 presenze,a seguire la Lombardiacon 318.757 arrivi e 1.208.914 presenzee il Laziocon 186.089 arrivi e 607.362 presenze. Leggi anche –Turismo enogastronomico, più 37% in sette anni. Sicilia la Regione preferita “Come si evince dai numeri, la ripartenza del settore turistico è stata avviata. Venivamo damomenti difficili, dopo la pandemia. Siamo riusciti a risalire la china”. Spiega il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, che aggiunge: “Ma è chiaro che ancora non basta. Tutta la filiera può avere ricadute che possono risultare estremamente interessanti e che possono farecrescere il Pil del comparto.Tutto ciòa patto che si continui a investiresulla qualità. E a patto che si riescano arisolvere alcuni nodi di carattere infrastrutturaleche, purtroppo, come abbiamo visto anche durante l’estate, incidono pesantemente sulla possibilità di fare aumentare in maniera ulteriore questi risultati”. Leggi anche –Turismo in Sicilia, estate carissima: 8,8% di aumenti. Prezzi record per i voli