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Vaccini, 7 mila rinunce dopo il caso AstraZeneca. Razza: “Campagna sicura”

A fronte delle defezioni, oltre 110 mila persone hanno confermato la prenotazione. I cittadini siciliani "credono nella vaccinazione"

Settemila siciliani hanno rinunciato al vaccino dopo il blocco del lotto AstraZeneca, disposto ieri dall’Agenzia nazionale del farmaco. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza intervenendo all’inaugurazione dell’hub vaccinale di Caltanissetta. Le notizie di ieri hanno determinato “una comprensibile preoccupazione dei cittadini”. A fronte delle defezioni, riporta l’Agenzia Ansa, “117 mila persone hanno confermato il vaccino”. Per l’assessore si tratta del segnale “che i cittadini credono nella campagna di vaccinazione”.

Luce in fondo al tunnel

Per Razza, che ieri ha sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, la maggior parte dei siciliani ha percepito “che la campagna di vaccinazione è sicura”. In questo momento non ci sono evidenze scientifiche “che legano gli eventi funesti alla vaccinazione”. Il sistema italiano, ricorda l’assessore “ha un meccanismo di farmaco-vigilanza che consente di intervenire rapidamente”. La priorità rimane quella “di procedere con la campagna di vaccinazione”, che rappresenta “la luce in fondo al tunnel” della pandemia.

Musumeci: “Piano Draghi convince”

Sulla questione dei vaccini, in mattinata, era tornato anche il presidente della Regione Nello Musumeci. Per il governatore siciliano il piano vaccini del premier Draghi “convince molto”, considerata anche “l’autorizzazione imminente del vaccino monodose”. La Sicilia proseguirà “seguendo il criterio anagrafico e di fragilità”. Alcune questioni devono ancora essere chiarite, “come l’utilizzo dei soli vaccini Pfizer e Moderna per le persone con fragilità”. Gli stessi vaccini, infatti, “sono diretti anche ai più anziani”.

“Fiducia verso la scienza”

Complessivamente nell’isola la vaccinazione “procede spedita”, in collaborazione con la Protezione civile, le Forze armate e il Sistema sanitario. Per questo Musumeci lancia un messaggio “di fiducia verso la scienza”. La campagna vaccinale segue un modello “che sta funzionando e va consolidato”. I dipartimenti dell’Industria e della Salute, ricorda il presidente della Regione, “stanno varando hub vaccinali in tutte le aree industriali delle nove province”. Un passaggio essenziale per una vaccinazione “capillare e veloce”, che rimane “l’obiettivo più importante”.

Altri hub in arrivo

Il centro vaccinale nisseno può contare su ventiquattro postazioni, oltre un centinaio di operatori impiegati su due turni. All’inaugurazione di stamattina, oltre all’assessore Razza, erano presenti il direttore generale del dipartimento della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, e il sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino. Si tratta del quinto hub regionale per la vaccinazione anti-Covid, dopo quelli di Palermo, Catania, Messina e Siracusa. Nei prossimi giorni saranno attivati i centri nelle province rimanenti.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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