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Venture Capital da record: 2 miliardi nel 2022. Ma in Sicilia solo 9 milioni

Gli investimenti in Italia su startup e scaleup raddoppiano sul 2021, passando da 1,2 a 2,1 miliardi di euro. Ma la Sicilia, nonostante conti nel suo territorio quasi il 5 per cento del totale delle nuove imprese innovative, raccoglie appena lo 0,4 per cento dei fondi

Il 2022 è l’anno record per le startup e scaleup italiane. A dieci anni dall’introduzione dello “Startup Act”, ovvero la normativa introdotta dal ministero dello Sviluppo economico per la formazione di nuove imprese innovative, con la creazione del relativo registro, si raggiunge lo storico traguardo dei 2 miliardi di euro di investimenti raccolti. A certificare la milestone è il rapporto EY Venture Capital Barometer, che traccia un bilancio in positivo del sistema delle startup italiano con una crescita degli investimenti di oltre il 67,3 per cento sul già ottimo 2021. Per la precisione sono 2 miliardi e 80 milioni di euro divisi in 326 operazioni, contro 1 miliardo e 243 milioni di euro dell’anno precedente, quando invece le operazioni erano state 334. Aumenta quindi anche la media della singola operazione, con ticket medi che passano da 3,7 a 6,4 milioni di euro. Un flusso di capitali di cui le startup siciliane hanno però usufruito solo in minima parte, con 9 milioni di euro di investimenti.

La Sicilia raccoglie solo lo 0,43% degli investimenti

Con 700 startup, la Sicilia contava al terzo trimestre 2022 il 4,75 per cento del totale delle nuove imprese innovative iscritte all’apposito registro in Italia. Il dato, raccolto da Infocamere, Unioncamere e ministero delle Imprese e del Made in Italy, è riferito al terzo trimestre 2022, e vede una costante crescita del numero di registrazioni in Sicilia, più 11 rispetto alle 689 secondo trimestre dello stesso anno. Il dato di raccolta di investimenti sul totale vede però appena lo 0,43 per cento arrivato a supporto delle startup e scaleup siciliane, nove milioni per quattro operazioni per la precisione.

Lombardia e Piemonte prime in Italia, lontane dall’Europa

A pesare sul computo totale sono certamente le grandi operazioni del settore Fintech, come Satispay (320 milioni di euro), Scalapay (215 milioni) e Moneyfarm (53 milioni), ma anche quelle nel settore Energy con Newcleo ( 300 milioni ) e Health con MMI (72 milioni di euro). Il successo del venture capital in Italia, come sottolineato dallo studio di EY, è peraltro in contro tendenza con il resto d’Europa. Il dato è particolarmente significativo a un confronto con Regno Unito e Germania, dove si registra un decremento di circa 24 per cento e 38 per cento, rispettivamente da 32.4 miliardi ad 24.7 miliardi nel Regno Unito, e da 16.2 miliardi ad 10.1 miliardi in Germania. Segno, sottolinea l’analisi di una marcia verso la “maturazione” del settore, ancora molto distante dai numero del resto d’Europa. E dove permangono grandi differenze territoriali. Ad attirare la maggioranza dei capitali sono le imprese innovative del Nord Ovest. La Lombardia raccoglie 1,29 miliardi in 166 operazioni, e il Piemonte che segue a quota 427 milioni per 38 operazioni. Ma mentre la sola Milano raccoglieva al terzo trimestre 2022 2.787 startup innovative, il 19 per cento del totale italiano, il Piemonte ne conta 812, il 5,5 per cento, ovvero appena cento in più della Sicilia.

In Sicilia dominano Catania e Palermo

A livello provinciale, a pesare in Sicilia sono soprattutto Catania e Palermo. La prima sempre secondo i dati raccolti da Infocamere, Unioncamere e ministero delle Imprese, 213 startup, che rappresentano l'1,45 per cento del totale delle imprese registrate in Italia, un dato che colloca il capoluogo etneo al tredicesimo posto nazionale delle province con più startup. Segue Palermo con 205, quindicesima in Italia con l'1,39 per cento del totale. Dal lato opposto Enna e Agrigento rientrano invece nella "top 20" delle province con meno startup, precisamente 16 e 15, ovvero lo 0,11 e lo 0,10 per cento del totale, con Agrigento che è anche penultima a livello nazionale per densità di nuve società di capitali sul totale, appena lo 0,92 per cento. I dati aggiornati sono comunque consultabili in tempo reale sul registro pubblico. A oggi, 8 febbraio 2023, le imprese registrate in Sicilia sono 801 (più 101 rispetto al terzo trimestre 2022), con Catania che cresce fino a quota 230 startup (più 17), Palermo a quota 204 (meno 1), e Messina terza a quota 100. Segue Caltanissetta con 50 - e una prevalenza delle startup nell'area di Gela -, Siracusa con 40, Ragusa con 36 e Trapani con 27.

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Leandro Perrotta
Leandro Perrotta
Catanese, mai lasciata la vista dell'Etna dal 1984. Dal 2006 scrivo della cronaca cittadina. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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