Vini, il Grillo Doc Sicilia è un fenomeno di successo

Ilvino Grillo Doc Siciliaè stato definito un “fenomenouniconel panorama enologico del Paese” al Vinitaly 2024. Lo ha dichiarato AntonioRallo, presidente del Consorzio Vini Doc Sicilia, durante il convegno che si è tenuto nell’area Istituzionale dellaRegione Siciliana, dal titolo “Grillo Doc Sicilia, un caso di successo”. “La notevole crescita delle vendite di Grillo, sia in termini divolumiche di valore – ha detto Rallo – ribadisce infatti il ruolo di ambasciatore del territorio e dei vini Sicilia Doc nel mondo. Tra le oltre70 varietàautoctone della regione, ilGrilloemerge infatti come simbolo del crescente prestigio dei vini Doc Sicilia, sia in Italia che all’estero, rappresentando un vero e proprioemblemadella qualità enologica siciliana a livello globale”. Dai dati raccolti daNielsen, si nota infatti che il consumo del Grillo è tornato ai livelli precedenti al2019, un segnale, in un primo momento, di forte resilienza nel mercato seguito poi da veri e propripicchidi crescita: il Grillo cresce nel 2023 di un+ 20%a volume, + 19% a valore e un + 15% diconfezionatorispetto all’anno precedente, valori questimairaggiuntiin passato. Il successo del Grillo nel mercato interno e internazionale non è frutto del caso, ma il risultato di una serie distrategiemiratee multilivello implementate dal Consorzio Vini Doc Sicilia nel corso di questi anni. Queste strategie hanno avuto l’obiettivo di promuovere non solo ilvitignoma anche ilterritoriosiciliano, valorizzando la sua identità unica attraverso attività promozionali innovative e incisive. Da sottolineare, inoltre, come in termini diterritorio, la Sicilia emerga oggi come una delle regionichiavenel panorama dei Doc Bianchi italiani, mostrando un potenziale ancorainespressoper il Grillo. Numeri importanti ed estremamente significativi arrivano anche analizzando i dati raccolti nel mercatotedesco: considerando anche solo le vendite in Gdo, la Doc Sicilia riesce a vendere in questa fascia di mercato quasitre milioni di bottigliedi Grillo nel 2023. Le prospettive dicrescitasono molto significative, come sottolineano infine dal Consorzio di tutela vini Doc Sicilia. L’organismo è attivo dal2012, conta quasiottomilaviticoltori e circa 500imbottigliatorisono promotori della Denominazione di Origine Controllata, un riconoscimento utile a rappresentarli ma anche a valorizzare esalvaguardarela produzione vinicola dell’isola.