Vino, il miglior “bianco” prodotto nelle scuole d’agraria è realizzato in Sicilia
Lozibibboprodotto dagli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario Abele Damianidi Marsala, Damiani è stato riconosciuto comemiglior vino bianco IGP(Indicazione geografica protetta) degli Istituti Agrari d’Italia. Il riconoscimento è arrivato alVinitaly di Verona,consegnato dalla Presidente del ConsiglioGiorgia Meloni.Gli studenti –Giorgio Amato, Antonino Adamo, Gaspare Giacalone e Marco Santangelo– erano accompagnati dal Dirigente Scolastico Domenico Pocorobba. Con loro, il docente di viticoltura ed enologiaBartolo Tumbarello.Alla premiazione era presente anche il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico RegionaleGiuseppe Pierro.In totale sono state tre le scuole superiori premiate per i loro progetti legati alla produzione di vino. “Esperienza unica, siamoemozionati e orgogliosidel premio ricevuto, frutto del nostro impegno durante quest’anno”, ha commentato Giorgio Amato, uno degli studenti premiati. Dopo aver ottenuto il diploma in perito agrario con indirizzo in viticoltura ed enologia, i quattro ragazzi hanno frequentato quest’anno lasesta classe con indirizzo enotecnico.Hanno svolto 400 ore di pratica in diverse aziende siciliane. In giugno il loro percorso sarà valutato da una commissione presieduta da un rappresentante di Assoenologi e costituita da docenti interni. Come è noto, dal prossimo anno scolastico 2024-2025 partirà la sperimentazione dellanuova istruzione tecnica e professionale 4+2.Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha autorizzato in Sicilia 26 corsi in 21 Istituti tecnici e professionali. “È prevista lariduzione da cinque a quattro anni del percorso di studi,con un programma arricchito sul fronte del rafforzamento delle competenze di base e di quelle specialistiche, che vede in campo un maggior raccordo con il mondo dell’impresa, con la realtà territoriale e con gli stessiIts Academy, scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica post-diploma,che offriranno una formazione specialistica post diploma, parallela a quella universitaria”, dice il Direttore Pierro. Ai percorsi sperimentali quadriennali della filiera tecnologico-professionale si aggiunge ilLiceo Made in Italyche dal prossimo anno scolastico sarà attivato in17 istituti superiori statali dell’Isola.