fbpx

Visite mediche, prenotazioni impossibili. Call-center e Sovracup ‘fantasma’

Non si contano più le segnalazioni di call center che non rispondono mai e del "Sovracup", il Centro di prenotazione unificato per tutta la Regione, che anziché velocizzare la procedura grazie al web, non dà nessun esito

Visite mediche, prenotazioni impossibili. Un problema nel problema, dato che anche la Regione Siciliana ha ammesso candidamente che “resta ancora alta la mobilità in uscita dei pazienti siciliani che scelgono di curarsi al di là dello Stretto”. E lo ha fatto nel corso di una giornata di studi dal titolo “Curarsi in Sicilia”. La ‘fuga’ verso altri nosocomi lontani dall’Isola crea un ‘buco’ nelle casse della sanità siciliana di oltre 230 milioni di euro. In effetti anche solo prenotare una visita medica in una struttura siciliana è un’operazione che può diventare complessa se non addirittura impossibile. E questo potrebbe influenzare la fuga dei pazienti verso realtà meglio organizzate. Non si contano più, infatti, le segnalazioni di call center che non rispondono mai e del “Sovracup“, il Centro di prenotazione unificato per tutta la Regione, che anziché velocizzare la procedura grazie al web, non dà nessun esito dopo la richiesta o ‘avvolge’ la ricetta digitale (dematerializzata) in un limbo dal quale è difficile uscire.

Leggi anche – Liste d’attesa per visite mediche. In Sicilia si punta tutto sui privati

Visite, ricette bloccate tra le maglie del Sovracup

Ecco alcuni casi. La prima storia riguarda la prenotazione di una visita di controllo in una struttura dell’azienda ospedaliera “Policlinico – Rodolico – San Marco” di Catania. La prescrizione medica è della fine di novembre 2023. Una telefonata al call center ogni due giorni. La risposta è sempre “un operatore vi risponderà il prima possibile” e poi “Infostrada, informazione gratuita, il numero digitato è momentaneamente occupato. La preghiamo di riprovare più tardi”. A riprovare più tardi, il risultato non cambia. Si tenta allora sul sito web del Sovracup regionale. Eseguito l’accesso con Spid, si inserisce il numero della ricetta e il sistema non fornisce alcuna risposta. Nessuna opzione, né accettata, né respinta. Si insiste con il call center. Dopo 15 giorni di tentativi risponde un’operatrice. Molto cordialmente, informa che la ricetta non può essere inserita perché è bloccata al Sovracup. “Sono errori che ogni tanto capitano“, dice. E suggerisce di inviare un’email al Sovracup. Dopo poche ore arriva la risposta: ricetta sbloccata. La prenotazione va però ripresa via call center. Nuovo giro di tentativi. Solita risposta registrata per altre due settimane. Sarà l’Ufficio per le relazioni con il pubblico (Urp) dell’azienda ospedaliera, dopo una Pec di reclamo, a fornire un numero di telefono alternativo per la prenotazione: quello del reparto presso cui andrà svolta la visita. In fondo, a saperlo, era così semplice.

Leggi anche – Diabete, Sicilia da record. Si oscilla tra cure innovative e lunghe liste d’attesa

Le inefficienze arrivano in Consiglio comunale

Altro caso. Presidio territoriale di assistenza (Pta) San Luigi di Catania. La prenotazione va a buon fine, ma dopo il paziente ha bisogno di verificare l’ora esatta della visita. Il call center non risponde più. Vengono inviate tre email con la richiesta di informazioni, indirizzate al Sovracup che dovrebbe tenere traccia della prenotazione. Nessuna risposta. Il paziente si rivolge direttamente – e fisicamente – alla struttura ospedaliera e riceve qualche notizia. Prenotare comodamente da casa o dal cellulare? La rivoluzione digitale è ancora lontana. Anche per questo, alcuni giorni fa, l’avvocato Serena Spoto, consigliere comunale a Catania e presidente della sesta Commissione consiliare, che tra le competenze ha anche quella in Igiene e Sanità, sulle liste d’attesa e le prenotazioni impossibili indirizza al presidente del Consiglio comunale una mozione di fuoco. “In Sicilia non esiste un numero verde unico gestito a livello regionale – scrive – e a Catania le difficoltà iniziano non appena si compone il numero verde telefonico corrispondente a ciascuna azienda sanitaria“. La presidente ha verificato la situazione nelle principali strutture sanitarie della città e il risultato è disarmante.

Leggi anche – Sanità, per “ridurre le liste d’attesa” la Regione darà più soldi ai privati

Attese per prenotare, attese per essere curati

Ecco quello che succede, ricostruito nella mozione. “Il centralino dell’Asp di Catania di solito avendo più di 90 chiamate in attesa risponde ‘tutti gli operatori sono occupati, la invitiamo a richiamare più tardi’. In Azienda Policlinico addirittura si riceve il messaggio ‘siamo spiacenti, il numero digitato è momentaneamente occupato’. In Azienda Garibaldi si riscontra ‘un operatore vi risponderà entro 40 minuti‘ e in Azienda Cannizzaro pare che dopo più di 20 minuti di attesa risponde un call center di Trieste per poi venire a sapere che la prima data utile per prenotare, ad esempio, una colonscopia è tra sette mesi. Invece – conclude Spoto – se si vuole optare per la visita in intramoenia basta solo un mese e mezzo di attesa, al costo di 180 euro“. La Commissione comunale chiede al sindaco di promuovere un “tavolo” per individuare, insieme ai vertici di Asp e ospedali, le aree critiche dell’erogazione del Servizio sanitario. L’obiettivo dichiarato è permettere ai cittadini di “usufruire delle prestazioni sanitarie al pari delle altre regioni d’Italia, garantendo tempi celeri ed evitando le lunghe liste d’attesa”.

- Pubblicità -
Agostino Laudani
Agostino Laudani
Giornalista professionista, nato a Milano ma siciliano da sempre, ho una laurea in Scienze della comunicazione e sono specializzato in infografica. Sono stato redattore in un quotidiano economico regionale e ho curato la comunicazione di aziende, enti pubblici e gruppi parlamentari. Scegliere con accuratezza, prima di scrivere, dovrebbe essere la sfida di ogni buon giornalista.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Social

25,010FansMi piace
712FollowerSegui
392FollowerSegui
679IscrittiIscriviti
- Pubblicità -

Ultimi Articoli