fbpx

Zona industriale di Catania, Cgil: la riqualificazione non sia solo restyling

Per il sindacato etneo la priorità è "tutelare la sicurezza dei lavoratori", specialmente durante le grandi piogge, anche per riuscire ad attrarre "potenziali investitori industriali" da fuori

Con i 10 milioni del “Patto per la Sicilia” che la Regione Siciliana ha trasferito al Comune di Catania per l’area sud della zona industriale, saranno di certo avviate importanti operazioni di restyling, ma per evitare i futuri allagamenti al prossimo episodio di maltempo e tutelare dunque la sicurezza di lavoratori e importanti strutture produttive, è necessario un “piano organico” per la messa in sicurezza dell’ intera zona. Ad intervenire sul nuovo bando che interesserà anche le contrade Giancata, Passo Martino e Torrazze, è la Cgil di Catania, che chiede un incontro in tempi brevissimi all’amministrazione comunale.

Leggi anche – Catania, bando da dieci milioni di euro per riqualificare la Zona industriale

Il pericolo delle piogge

“Serve un ragionamento complessivo sulla Zona industriale, una visione completa e strategica su come utilizzare finanziamenti disponibili e non ancora disponibili per salvare tutta l’area e renderla più attraente a potenziali investitori industriali”, commenta il segretario generale della Camera del Lavoro, Carmelo De Caudo, “Quando, alle prime piogge più fitte, le acque travolgeranno la zona allagandola e compromettendone sicurezza e funzionalità, aver rifatto marciapiedi e le pavimentazioni sarà servito a poco”.

Leggi anche – Catania, Zona industriale allagata. Fismic: “Rischi enormi per i lavoratori”

Chiesto un tavolo di lavoro

“Ovviamente è importante procedere comunque con queste operazioni che garantiscono ossigeno al lavoro edilizio e che si rivelano necessarie per le contrade”, dice ancora il segretario. “Ma se vogliamo fare davvero i conti con la nostra realtà territoriale fatta di disagi causati dalle piogge in quelle zone, dobbiamo agire in un altro modo. Per questo chiediamo all’amministrazione di convocare in fretta forze sociali e imprenditoriali e di tracciare un percorso di azioni definitive e complete”. Da molti anni la Cgil di Catania è impegnata in confronti continui con istituzioni e imprenditori sul fronte del rilancio Zona industriale. 

Leggi anche – Catania allagata “ma non c’entra il canale di gronda”. Le proposte di Tuccio D’Urso

Non disperdere le risorse

“Manca ancora moltissimo affinché si parli di vera ristrutturazione della Zona industriale e di vera messa in sicurezza. Riqualificazione è anche intensificazione di controlli delle forze dell’ ordine, è collegamento con il resto della città e dunque con il sistema dei trasporti pubblici”, conclude  De Caudo, “è segnaletica adeguata, è coinvolgimento costante del ‘Comitato provinciale di sicurezza’. Sono arrivati i tempi delle opportunità economiche e dobbiamo agire in fretta evitando di spendere preziose risorse senza arrivare ai risultati sperati. Per parte nostra vigileremo e spingeremo sulle azioni da intraprendere”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
329FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli