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Zone franche montane, domani da Gangi parte l’appello finale alla Regione

Lapunzina, coordinatore regionale del comitato e presidente dell’associazione Zfm Sicilia: "L’ultima carta da giocare per convincere il presidente Musumeci a mantenere gli impegni presi negli ultimi mesi, ovvero di dare copertura finanziaria alla fase di start up della norma"

Si terranno a Gangi , nel Palermitano, venerdì 1 luglio, dalle ore 16,30, gli stati generali delle Zone franche montane in Sicilia. All’evento sono stati invitati sindaci e amministratori dei 157 Comuni delle Terre alte, interessati alla norma di politica economica.
“Siamo alle battute finali della XVII Legislatura – dichiara Vincenzo Lapunzina, coordinatore regionale del comitato e presidente dell’associazione Zfm Sicilia – e ci è rimasta l’ultima carta da giocare per convincere il presidente Musumeci a mantenere gli impegni presi negli ultimi mesi, ovvero di dare copertura finanziaria alla fase di start up della norma, secondo le linee dettate dalla giurisprudenza europea e i suggerimenti della Commissione Finanze e Tesoro del Senato, quindi di Palazzo Chigi”.

Le aspettative di migliaia di operatori economici

“È l’appello finale che dovrebbe essere sostenuto da una presenza massiccia a Gangi di sindaci, amministratori e consiglieri comunali, almeno una rappresentanza per ogni Comune, a sostegno delle rispettive comunità imprenditoriali e di chi non ha ancora avuto la possibilità di scappare dalle Terre alte di Sicilia”, si legge nell’invito-appello inviato agli amministratori comunali. “Le Zone franche in Sicilia si possono istituire fin da subito, non ci sono impedimenti – conclude Lapunzina – continuare a osteggiare il percorso significa tradire le aspettative di oltre mezzo milione di siciliani e di migliaia di operatori economici, ormai al collasso. Rivendichiamo il diritto di residenza in luoghi ove non siamo nati per errore”.

Defiscalizzazione: l’indirizzo del governo regionale

Il 24 dicembre 2021, la Giunta regionale ha deliberato un atto di indirizzo per la “Defiscalizzazione delle Zone franche montane” con l’obiettivo di “adottare tutte le iniziative necessarie, finalizzate alla defiscalizzazione , per circa 100 milioni di euro, non gravanti sul bilancio della Regione Siciliana, a sostegno delle imprese operanti nelle zone franche montane….”. Il 7 aprile 2022 è stato chiesto al presidente della Regione Siciliana e alla Giunta di governo di destinare 20 milioni di euro al finanziamento della fase di start up delle Zone franche montane in Sicilia. L’atto però non è stato condiviso con l’Ars, che ha emanato nel dicembre 2019 una legge-voto per sollecitare l’intervento legislativo statale, né concertato con il comitato regionale composto da sindaci e associazione Zfm.

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Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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