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“524 pagine da leggere in 24 ore”. Confcommercio diserta l’audizione Ars

Convocata per l'audizione della Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale siciliana, l'associazione datoriale ha rispedito l'invito al mittente. Il presidente Manenti: "Documenti inviatici solo il giorno prima di esprimere un parere. Assurdo"

Il presidente regionale Confcommercio Sicilia, Gianluca Manenti, comunica di avere disertato, ieri, l’apposita riunione della II commissione Bilancio all’Ars a cui era stato invitato a partecipare come rappresentante di corpo intermedio per fornire il proprio parere sul prossimo strumento finanziario che approderà in aula dopo gli esami di competenza. “Una scelta dolorosa – afferma Manenti – ma necessaria considerato che la convocazione per giorno 19 è arrivata la sera del 17 gennaio mentre la documentazione che avremmo dovuto esaminare in meno di 24 ore, formata da 524 pagine, è stata trasmessa alla nostra organizzazione il 18 gennaio alle 15″.

“Assoluta mancanza di rispetto”

Secondo Manenti l’invio di così tanti documenti a poche ore dall’incontro è “una assoluta mancanza di rispetto istituzionale, dunque, oltre che di buona creanza politica e sindacale, nei confronti di Confcommercio Sicilia che nella nostra isola rappresenta circa 40mila imprese, 700mila in tutta Italia. Non è cosa da poco se pensiamo che i bilanci determinano la programmazione di uno sviluppo quanto più possibile sostenibile. Quindi, riteniamo che le audizioni siano una tappa concreta di questo percorso e non un obbligo di semplice routine. Anche noi, ancorché ripetiamo si tratti di un parere non vincolante, vogliamo dire la nostra e lo faremo presente a tutti i Governi della Regione, ma anche ai Comuni, agli enti regionali e alle varie realtà istituzionali che, in qualche modo, hanno la necessità di interfacciarsi con il nostro corpo intermedio”, afferma il presidente di Confcommercio Sicilia.

“Amministrazione e Ars partiti col piede sbagliato”

Manenti fa anche una considerazione sulla Politica regionale. “Spiace – afferma – constatare che questa Amministrazione regionale, al di là degli impegni assunti, sia per quanto riguarda il Governo Schifani in precedenza che con riferimento adesso all’Assemblea regionale, sia partita con il piede sbagliato. Auspichiamo che ci possa essere un ravvedimento in corsa visto e considerato che certe disattenzioni istituzionali non possono passare sotto silenzio e che occorre il pieno rispetto delle parti. Noi, come Confcommercio, faremo continuamente sentire la nostra voce su questi aspetti che non sono assolutamente di secondo piano ma danno il senso della considerazione in cui sono tenuti i corpi intermedi con cui palazzo d’Orleans e palazzo dei Normanni sono chiamati a interloquire se intendono davvero favorire la crescita e lo sviluppo”.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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