Nel 2024 si sono vendute meno case, a Palermo immobiliare in calo del 5,7%

Neiprimi tre mesi del 2024 il mercato immobiliarein Italia ha subito uncalo significativorispetto a un anno prima,meno 7,2%. Una tendenza che accomuna tutte le più grandi città italiane. Anche aPalermo il mercatoimmobiliare da gennaio a marzo è infatti in calo del5,7%rispetto allo stesso periodo del 2023. Il dato viene dall’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasadei dati appenadiffusi dall’Agenzia delle Entratesul mercato immobiliare italiano. Tra le città che hanno subito unridimensionamento più significativo ci sono Milano ( meno 13,2%, passata da oltre 5.900 a poco più di 5.100 compravendite) e Torino (meno 10,2%, da oltre 3.500 a poco m3eno di 3.200).Ma tutte le grandi città danno volumi in calo: se aPalermosi registrano 90 compravendite in meno (da 1.598 a 1.508), in termini assolutiRomasegna mezzo migliaio di transazioni in meno (da 8.278 a 7.703, calo del 6,9%). Cali significativi anche aGenova(meno 6,7%) aFirenze(meno 5,9%) e aNapoli(meno 4,4%).Bolognainvece è la grande città con il calo meno accentuato, solo l’1,8%. Secondo Tecnocasa questa situazione di regresso del mercato è il risultato della combinazione diprezzi e tassi ancora alti e di una prudenza generalizzata. Le città non capoluogo hanno registrato un ribasso più significativo rispetto ai capoluoghi, invertendo il trend del 2023: -8,2%. Icapoluoghi hanno chiuso con -6,8%. T. Le compravendite di nuove costruzioni si riducono del 22,9%, nel periodo considerato. Le soluzioni esistenti hanno registrato un calo del 6,0%.