Caritas, a Catania più richieste di pasti

I pasti distribuiti ogni giorno dalla Caritas di Catania tramite il suo Help center sono quasi 400. Un aumento rispetto ai mesi precedenti secondo l’ente benefico della diocesi. E per il 60 per cento, gli assistiti sono italiani. Il prossimo 29 giugno, alle ore 15,30, la Caritas Diocesana di Catania ha quindi organizzato un ritiro straordinario di alimenti presso il Banco Alimentare. L’appuntamento nasce dalla necessità di rispondere a una domanda crescente di aiuti, soprattutto da parte di persone con famiglie numerose, senza dimora o che hanno perso il lavoro in questo periodo di pandemia. Per rispondere alle richieste crescenti la Caritas, durante l’emergenza sanitaria, ha aiutato altri enti e associazioni catanesi donando circa 800 kg di pasta, 1.757 prodotti per colazione, 415 kg di pane, più di un migliaio di uova e colombe pasquali, 770 litri di latte e altre 3 tonnellate di latticini, più di 400 scatolette di tonno e quasi 300 litri di olio d’oliva e di semi. L’assistenza diretta per garantire un bene primario quale l’alimentazione è stata un aiuto maggiore rispetto alle forme di sussistenza offerte dallo Stato come il reddito di cittadinanza. Questo perché molti indigenti non hanno avuto informazioni adeguate per accedervi o mancavano della documentazione necessaria. A queste attività si aggiunge l’impegno per i lavori di ristrutturazione dell’ex postazione Amt e dell’ex Vigili urbani, concessi dal Comune per la realizzazione di bagni e docce pubblici.