Commercio al dettaglio, a marzo 2024 vendite a quota più 2% su marzo 2023

Commercio al dettaglio, a marzo 2024 vendite a quota più 2% su marzo 2023

Occupazione ai massimi storici in Italia nel 2024. Eanche il commercio al dettaglio sta benesecondo idati di Istat riferiti a marzo, con unaumento del 2% rispetto a un anno fa. Rispetto a febbraio le vendite al dettaglio complessive non registrano variazioni di rilievo, con unlieve calo in volume dello 0,1%. Sono in lieve aumento le vendite dei beni alimentari (+0,2% in valore e +0,1% in volume) mentre quelle dei beni non alimentari sono in diminuzione (-0,3% in valore e in volume). Nelprimo trimestre del 2024, rispetto al quarto trimestre 2023, le vendite al dettaglio sono stazionarie in valore e subiscono una flessione in volume (-0,4%). Levendite dei beni alimentarinon registrano alcuna variazione in valore e diminuiscono in volume (-0,6%) mentre le vendite dei beni non alimentari calano sia in valore sia in volume (rispettivamente -0,1% e -0,2%). A livello tendenziale, invece, si registra unacrescita sia in valore sia in volume, determinata dalle vendite dei beni alimentari, che risentono in misura significativa delladifferente collocazione della Pasqua, la quale quest’anno è caduta nel mese di marzo mentre nel 2023 si collocava ad aprile. Tra le forme distributive è in crescita solo la grande distribuzione, trainata dalle vendite degli esercizi non specializzati a prevalenza alimentare. Le vendite al dettagliorispetto a un anno fa aumentano quindi, precisamente del 2,0% in valore e dello 0,3% in volume. Le vendite deibeni alimentari crescono del 6,4% in valore e del 3,6% in volume, mentre quelle dei beni non alimentari diminuiscono sia in valore (-1,5%) sia in volume (-2,0%). Per quanto riguardai beni non alimentari, si registranovariazioni tendenziali eterogeneetra i gruppi di prodotti. L’aumento maggiore riguarda i Prodotti di profumeria, cura della persona (+4,3%), mentre registranoil calo più consistente Utensileria per la casa e ferramenta (-7,5%).Rispetto a marzo 2023, il valore delle vendite al dettaglio è in crescita solo per la grande distribuzione (+6,1%), mentre risulta in calo per le imprese operanti su piccole superfici (-1,5%), le vendite al di fuori dei negozi (-2,6%) e il commercio elettronico (-2,4%).