fbpx

Agenzia delle Entrate, dipendenti in agitazione: “Penuria di risorse”

Fp Cgil, UilPa, Flp, Usb e Confintesa puntano il dito contro i vertici della struttura regionale e denunciano carichi di lavoro intollerabili e sproporzionati, carenza di personale, assenza di relazioni sindacali e di politiche di benessere organizzativo

Carichi di lavoro intollerabili e sproporzionati, carenza di personale, assenza di relazioni sindacali e di politiche di benessere organizzativo: queste, in sintesi, le principali ragioni della protesta di Fp Cgil, UilPa, Flp, Usb e Confintesa che puntano il dito contro i vertici dell’Agenzia delle Entrate in Sicilia. Secondo le organizzazioni sindacali, quella in atto negli uffici dell’isola sarebbe una situazione di fatto insostenibile che, ormai da mesi, non accenna ad alcun miglioramento. “Siamo giunti alla prima decade di settembre – si legge in una nota congiunta dei sindacati – e non riteniamo più rinviabile l’individuazione di una soluzione, più volte sollecitata, rispetto alle criticità in atto: la pausa estiva non ha portato consiglio alla direzione regionale, che continua a rimanere silente malgrado i reiterati appelli al confronto. Solo grazie ai dipendenti – sottolineano – l’Agenzia riesce a mantenere, all’esterno, un’immagine soddisfacente. Purtroppo molti dirigenti, invece, si limitano a un’analisi e a una suddivisione asettiche degli obiettivi, calati dall’alto e da raggiungere a tutti i costi”.

Le nuove assunzioni non bastano

Secondo i sindacati, dunque, è arrivato il momento di coinvolgere la cittadinanza mettendola a conoscenza di quanto accade negli uffici: “alla penuria di risorse umane ed economiche a disposizione, si aggiunge il mancato incremento delle misure di sicurezza da parte della direzione regionale dinanzi alla recrudescenza dei casi da Covid 19, a tutela del personale e dell’utenza”. Un clima di dissenso, sconcerto e delusione, quello descritto dalle sigle, già sfociato a Palermo in un primo momento collettivo che, di fatto, segna l’avvio di un percorso di proteste e di assemblee negli uffici dell’isola. La preoccupazione principale dei sindacati riguarda l’organico negli uffici, che subisce un costante depauperamento a causa dei pensionamenti. Le nuove assunzioni, inoltre, non sono sufficienti a colmare l’esiguità del personale. Le organizzazioni sindacali si dichiarano “pronte ad avviare lo stato di agitazione per tutti gli uffici regionali ma anche a scendere in piazza, laddove necessario, alla luce del silenzio che ancora persiste da parte della direzione”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

DELLO STESSO AUTORE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Iscriviti alla newsletter

Social

20,110FansMi piace
462FollowerSegui
329FollowerSegui
- Pubblicità -

Ultimi Articoli