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Ape sociale, opzione donna, assegno unico, Rdc: le news con i link alle fonti

Il mondo del lavoro cambia continuamente e diventa sempre più importante rimanere aggiornati sulle novità legislative per non perdere eventuali opportunità. Ecco le ultime

Ape sociale, quota 102 e Opzione donna: le novità

Con la Legge di Bilancio 2022, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre, prende corpo una riforma pensionistica sostanziale, che è stata ribattezzata come Quota 102, grazie alla quale si potrà lasciare il posto di lavoro una volta compiuti 64 anni e dopo aver versato 38 annualità di contributi. Ma la manovra sociale non termina qui, visto che prevede anche un’APE Sociale “rafforzata”, con cuisi potrà andare in pensione anticipata ma solo per determinate categorie di persone (disoccupati, caregivers, disabili gravi o lavoratori addetti a mansioni gravose) con 63 anni di età e 36 anni di contributi o 30 se disoccupati o invalidi. Infine, altra interessante novità riguarda l’accesso al pensionamento con “Opzione donna” per le lavoratrici con 58 anni di età se dipendenti o 59 se autonome e 35 anni di contributi.

Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022)

Lavoro, le novità in tema di pari opportunità

Il 3 dicembre è entrata in vigore la Legge 5 novembre 2021, n. 162 (“Legge n. 162”), che modifica il Codice delle Pari Opportunità (D. Lgs. n. 198/2006) e introduce importanti novità in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo. Tra le novità, vi è l’istituzione della certificazione della parità di genere, un documento che dovrà attestare le politiche e le misure concretamente adottate dal datore di lavoro per ridurre il divario di genere. A tal fine, il Legislatore ha, altresì, introdotto pervasivi strumenti di verifica e controllo sulle misure concretamente adottate dal datore di lavoro ed ha rafforzato il profilo sanzionatorio.

Legge 5 novembre 2021, n. 162 (“Legge n. 162”)

Assegno Unico: cos’è e a chi spetta?

Con il Decreto Legislativo del 21 dicembre 2021, n. 230 è stato istituito l’Assegno Unico e Universale, ossia un sostegno economico rivolto alle famiglie con figli a carico che viene attribuito a partire dal settimo mese di gravidanza e fino al 21º anno di età. I destinatari dell’Assegno Unico sono tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e pensionati) e senza limiti di reddito. L’importo varia in base all’ISEE della famiglia e all’età dei figli a carico.

Decreto Legislativo del 21 dicembre 2021, n. 230

Proroga smart working semplificato

Il decreto legge n. 24, in vigore dal 25 marzo 2022, proroga fino al 30 giugno 2022 il termine per il ricorso al cd. smart working semplificato (art. 90, commi 3 e 4, del DL n. 34/2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77/2020), ossia la possibilità di usufruire della procedura semplificata per effettuare le comunicazioni di lavoro agile e, per i datori di lavoro privati, di fare ricorso a tale modalità di svolgimento della prestazione lavorativa per ogni rapporto di lavoro subordinato anche in assenza degli accordi individuali.

Decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24

Vaccino obbligatorio per i sanitari

Il Decreto Legge 172/2021, intervenuto in materia di obbligo vaccinale, all’articolo 1, comma 1, lettera B riformula, sostituendolo, il testo dell’articolo 4 del Dl 44/2021, affermando che gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 43/2006 sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita, a far data dal 15 dicembre 2021, poiché la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei soggetti obbligati. Con il recente Decreto Legge 24 marzo 2022, n. 24, l’obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario è prorogato fino al 31 dicembre 2022.

Decreto Legge 172/2021

Decreto Legge 24 marzo 2022, n. 24

Stop al Rdc alla seconda offerta rifiutata

Il Governo con la Legge 234/2021 (Legge di Bilancio 2022) ha deciso di vagliare il reddito di cittadinanza lungo due direttrici: inasprimento del sistema di controlli e sanzioni e rafforzamento delle misure incentivanti e disincentivanti. Ma la novità più incisiva della Legge di Bilancio 2022 è sicuramente la previsione della decadenza dal beneficio al rifiuto della seconda (non più terza) offerta di lavoro. Al riguardo, è stato riformato anche il concetto di offerta di lavoro congrua, rendendola meno difficile da rifiutare.

Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022)

Licenziamento per superamento del periodo di comporto

Con sentenza n. 8628 del 16 marzo 2022, la Suprema Corte di Cassazione ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello aveva dichiarato illegittimo il licenziamento di un lavoratore per superamento del periodo di comporto (il periodo durante il quale, in caso di assenza per malattia o per infortunio, il lavoratore ha diritto a conservare il posto di lavoro) considerato per “sommatoria”. Come precisato dalla Corte, nel caso in cui il datore di lavoro abbia specificato, nel provvedimento espulsivo, le assenze prese in considerazione ai fini del licenziamento per superamento del periodo di comporto, non è poi possibile modificare o aggiungere successivamente i giorni in contestazione (quali giorni di malattia) al periodo di comporto.

Corte di Cassazione, sentenza n. 8628 del 16 marzo 2022

Le sanzioni sproporzionate sono disapplicabili

La Corte di giustizia dell’Unione europea, nella controversia (causa C-205/20) promossa da un giudice austriaco relativa alla decisione di una società stabilita in Slovacchia di distaccare taluni dipendenti in Austria, ha sancito il principio di diritto secondo cui, il giudice nazionale può disapplicare le sanzioni previste dalla legge per le violazione di obblighi amministrativi qualora queste siano sproporzionate.

Corte di giustizia dell’Unione europea (causa C-205/20)

Giuseppe Berretta & Viviana Giuffrida
Giuseppe Berretta & Viviana Giuffrida
Giuseppe Berretta, Avvocato cassazionista, Docente di diritto del lavoro e salute e sicurezza dell’ambiente di lavoro presso l’Università “Kore” di Enna. Esperto presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Fondatore dello Studio Legale “Avvocati Associati” Catania-Roma-Siracusa. Autore di molteplici pubblicazioni scientifiche. Presidente del collegio sindacale di GSE S.p.A.. Componente del Collegio sindacale di Banca del Fucino S.p.A.. Esperto di responsabilità amministrativa degli Enti, e componente di organismi di vigilanza. Viviana Giuffrida, PhD Student all’Università degli Studi di Enna “Kore" in scienze economiche, aziendali e giuridiche. Svolge il tirocinio presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Catania e la pratica forense presso lo Studio legale Avvocati Associati, occupandosi di Diritto Sindacale e del Lavoro.

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