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Assegno di incollocabilità: rivalutato l’importo erogato per il 2022

La prestazione economica, erogata agli invalidi per infortunio o malattia professionale, è stata ricalcolata a seguito della variazione, registrata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati tra il 2020 e il 2021

Con la circolare n. 27 del 14 luglio 2022, l’Inail ha provveduto a rivalutare l’importo mensile dell’assegno di incollocabilità che, con decorrenza dal 1° luglio 2022, è definito nella misura di 268,37 euro. Ciò a seguito della variazione, registrata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati intervenuta tra il 2020 e il 2021, pari al 1,9 per cento. L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica, erogata agli invalidi per infortunio o malattia professionale che si trovano nell’impossibilità di fruire dell’assunzione obbligatoria.

Le condizioni per ottenere l’assegno

Per ottenere l’assegno l’invalido deve avere un’età non superiore ai 65 anni, un grado di inabilità non inferiore al 34 per cento, riconosciuto dall’Inail secondo le tabelle allegate al Testo unico (Dpr 1124/1965) per infortuni sul lavoro verificatesi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006 e un grado di menomazione dell’integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20 per cento, riconosciuto secondo le tabelle di cui al Dm 12 luglio 2000 per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate a decorrere dal 1° gennaio 2007. L’importo dell’assegno viene pagato mensilmente insieme alla rendita ed è rivalutato annualmente, con apposito decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo. Per avere diritto all’assegno, il lavoratore deve fare domanda alla sede Inail d’appartenenza.
 
Fonte: https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prestazioni/prestazioni-economiche/assegno-di-incollocabilita.html

Giancarlo Ricci e Fiorella Manciagli
Giancarlo Ricci e Fiorella Manciagli
Giancarlo Ricci Professore Ordinario di Diritto del lavoro nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania e docente della Scuola di specializzazione per le professioni legali “Antonino Galati”. Esperto in Diritto del Lavoro privato e pubblico, in Diritto Sindacale e previdenziale, e in questioni lavoristiche connesse alla disciplina degli appalti pubblici. È autore di due volumi monografici oltre che di numerosi saggi, articoli e note a sentenza su volumi collettanei e riviste specializzate. Fiorella Manciagli Laureata presso l’Università degli Studi di Catania nel 2016, è Avvocato dal 2019. Da settembre del 2016 collabora con lo Studio legale Avvocati Associati con sedi a Catania, Roma e Siracusa. Si occupa prevalentemente di: Diritto del Lavoro, della previdenza ed assistenza sociale; Salute e Sicurezza sul lavoro; Diritto Civile.

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