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Autorità portuale della Sicilia orientale, nel 2020 bilancio positivo

L'ente traccia un bilancio positivo per il 2020, "oltre ogni previsione". Per quest'anno si aspetta il Recovery fund

Anche il settore marittimo portuale e logistico ha subito le conseguenze della crisi economica innescata dalla pandemia Covid-19. Lo dice il bilancio di fine anno dei porti di Catania e Augusta, diffuso nelle scorse ore dall’Autorità di sistema del mare di Sicilia orientale. Malgrado ciò, il cluster portuale “ha dimostrato una resilienza ed un atteggiamento fattivo e propositivo”, con una valutazione di fine anno “meno disastrosa del temuto”. In particolare, sono state realizzate numerose opere infrastrutturali, “ed altre sono in itinere per il 2021”. Per il presidente Andrea Annunziata si tratta di “un risultato straordinario”, frutto del lavoro dei dirigenti e dei dipendenti dell’ente.

Una pianificazione strategica

Di primaria importanza la redazione del Documento di pianificazione strategica di sistema. Il documento, condiviso da tutti i Comuni interessati e inviato alla Regione per l’approvazione, costituisce il primo passo verso la redazione del Piano regolatore del sistema portuale del mare di Sicilia orientale. È stata definita la redazione del Documento di pianificazione energetico ambientale, che punta ad individuare le opere da realizzare per ridurre l’impiego di energie da fonti fossili, privilegiando le tecnologie a minor impatto ambientale e favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Il porto di Catania

Per quanto riguarda lo scalo etneo, via ai lavori di rifiorimento e potenziamento della mantellata esterna della diga foranea. Sono state ultimate le verifiche della sezione sul modello fisico da parte dell’Università di Catania, e il mese scorso è stato consegnato il progetto esecutivo. Seguirà validazione, approvazione e avvio procedura aperta di affidamento dei lavori entro l’anno. Costo preventivato 70 milioni di euro. A dicembre sono state inviate le schede dati dell’opera al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, quale proposta di finanziamento nell’ambito del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza del Recovery fund, relativo alla missione denominata “Infrastrutture per la mobilità”.

Interventi e miglioramenti

Effettuata anche la manutenzione straordinaria del sedime portuale, finalizzata a garantire gli standard di sicurezza per gli utenti e gli operatori portuali. I lavori sono in stato avanzato di esecuzione e si prevede l’ultimazione entro il mese di gennaio. Il costo previsto è di 3,2 milioni di euro. È stato svolto anche un intervento di consolidamento e adeguamento delle banchine 16, 17 e 18 dello sporgente centrale del porto, con un costo stimato 14 milioni di euro. È stato acquisito poi il progetto definitivo per la costruzione della Stazione marittima presso lo sporgente centrale. Nello specifico comparto crocieristico, in vista di un’auspicata ripresa nel 2021 di un regolare flusso di navi e passeggeri, è allo studio la rettifica della banchina 13-14 nell’area dello sporgente centrale, attualmente utilizzato per l’attività crocieristica, per consentire l’attracco di mega navi da crociera.

Il porto di Augusta

Per quanto riguarda lo scalo di Augusta, è stato realizzato l’adeguamento di un tratto di banchina del porto commerciale, con gru a portale per l’attracco di navi containers, con un importo stimato di circa 25 milioni di euro. Con il primo stralcio sono state completate le opere civili di adeguamento e rafforzamento strutturale delle banchine per circa 150 metri lineari. Con il secondo stralcio, in fase di progettazione da parte del Provveditorato interregionale opere pubbliche, si adegueranno altri 200 metri lineari di banchina. Al via la realizzazione del nuovo terminal banchine container del porto commerciale di Augusta. Un’opera di grande infrastrutturazione, finalizzata alla movimentazione di container su una superficie attrezzata complessiva di circa 150 mila metri quadrati. Consegnati anche i lavori per la realizzazione delle opere a terra, per un importo previsto di circa 48 milioni di euro. Questa opera è in parte finanziata con fondi Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020, per circa 28 milioni.

Lavori sulla diga foranea

Effettuati anche i lavori di rifiorimento e ripristino statico della diga foranea del porto, dei ricci di testata e tratti limitrofi dell’imboccatura centrale. Sono stati realizzati circa 1600 massi su circa duemila previsti in appalto (l’ottanta per cento). Si prevede l’ultimazione dei lavori entro il mese di febbraio 2021. L’opera è finanziata con fondi Pon Infrastrutture e Reti 2014-2020, per l’intero importo di 12 milioni. Avviato il primo stralcio dei lavori di completamento del rifiorimento e ripristino statico della diga foranea del porto di Augusta. Si è provveduto ad avviare le procedure di affidamento dei lavori, ultimate in data 23.12.2020. L’opera è stata finanziata per l’intero importo di 42,9 milioni di euro con il “fondo per le infrastrutture” prevista dal Decreto ministeriale n. 353 del 13/08/2020.

Collegamenti e manutenzione

Passi in avanti anche sul collegamento ferroviario con la linea ferrata Siracusa-Catania e relativi piazzali di pertinenza. Nell’ambito della convenzione sottoscritta con Rete ferroviaria italiana, sono state studiate le alternative progettuali per il collegamento. È stata selezionata la soluzione che Rfi sta approfondendo in termini di progetto definitivo, costo stimato 50 milioni di euro, che verrà ultimato entro 250 giorni. L’opera ha un rilievo strategico al fine di mantenere il porto di Augusta, quale porto Core, all’interno della programmazione infrastrutturale europea delle reti Ten-T. Avviati anche i lavori di manutenzione straordinaria di banchine e piazzali del porto commerciale e della nuova darsena servizi. L’impresa appaltatrice sta ultimando l’elaborazione del rilievo topografico e batimetrico delle aree oggetto di intervento. Seguirà la redazione del progetto esecutivo, con un costo stimato 12 milioni di euro. È stata avviata infine la progettazione di un impianto di gas naturale liquido. La stazione sarà una delle 24 previste dalle normative europee. L’approvvigionamento sarà effettuato tramite unità galleggianti, con un livello molto alto di sicurezza durante le operazioni.

Riprogettazioni future

Infine, è stata accolta la proposta di finanziamento sul fondo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per alcune riprogettazioni. Si va dai lavori di consolidamento e ampliamento della banchina di levante del porto peschereccio di Catania (407.000 euro), ai lavori di allargamento della banchina interna del molo foraneo, tra la radice ed il pennello est del porto di Catania (407.000 euro). È prevista inoltre la realizzazione del distretto della cantieristica navale del porto di Augusta (315.000 euro). Da segnalare anche il fattivo contributo alle imprese portuali, alle quali l’Autorità ha offerto, nel rispetto delle indicazioni ministeriali, l’importo complessivo di due milioni di euro circa, quale segno tangibile di un’effettiva vicinanza malgrado il grave momento economico sussistente.

Redazione
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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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