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Briganti Librino, ancora nessuna data per il campo. Avviati i lavori al Paolone

Oggi l'incontro tra la squadra di rugby catanese e il Comune: non c'è ancora una data per la fine dei lavori al "San Teodoro". Intanto partono i lavori allo storico campo di Santa Maria Goretti e nella piscina Nesima

Un incontro cordiale, con la “massima disponibilità da parte dell’amministrazione e nostra”. Ma senza nessuna data per la fine dei lavori al Campo San Teodoro gestito dai Briganti rugby Librino, inutilizzabile da quasi due anni. Lo comunica il presidente della società sportiva, Mirko Saraceno, al termine dell’incontro con l’assessore allo Sport del comune di Catania Sergio Parisi. “Purtroppo non abbiamo ancora una data certa, come da noi richiesto – sottolinea Saraceno -, ma nelle prossime due settimane dovremmo avere risposte sia per la fine dei lavori che per il rinnovo della convenzione”. La convenzione di utilizzo dell’impianto sportivo, abbandonato per anni e ripristinato proprio dai Briganti a partire dal 2012, è iniziata nel 2016 ed è in scadenza nel mese di maggio dopo sei anni. I lavori di rifacimento del manto dell’impianto comunale, avviati nel giugno del 2019 e finanziati con i fondi del “Patto per Catania” sono ripresi invece lo scorso martedì, ma senza una data di consegna, come ha raccontato nei giorni scorsi Saraceno in diretta su FocuSicilia. “Dovremmo incontrare il dirigente del Patrimonio del comune la prossima settimana, sperando di avere delle novità”, conclude Saraceno.

Avviati i lavori di rifacimento al “Paolone”

Nel frattempo l’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio dei lavori di ristrutturazione di un’altra struttura dedicata al rugby, lo stadio “Benito Paolone” di Santa Maria Goretti, storica sede dell’Amatori. “Il campo rugby di Santa Maria Goretti”, si legge nella nota dell’amministrazione etnea, “a completamento dei lavori avviati, verrà rimesso a nuovo grazie al rifacimento delle tribune e della loro copertura, alla ristrutturazione degli spogliatoi e all’ammodernamento degli impianti tecnologici”.

Lavori anche alla piscina di Nesima

Il rifacimento del “Paolone” è finanziato dal bando ministeriale “Sport e periferie” sulla base di istanze “avanzate dalla precedente amministrazione”, prosegue la nota del Comune. “i progetti realizzativi, esecutivi e cantierabili,  sono stati elaborati e approvati con delibera dalla giunta Pogliese e poi seguiti nel loro iter in costante confronto con il Coni nazionale, nell’ambito di un dialogo costruttivo con le istituzioni sportive. I lavori di manutenzione straordinaria riguardano anche la piscina di Nesima, dove sono previsti “interventi riguardanti il tetto, le vasche, gli impianti e l’efficientamento energetico”. Verrà inoltre compiuto un passaggio chiave per le discipline natatorie installando un “pontone” che permetterà di delimitare la vasca a 25 metri consentendo finalmente la disputa di gare ufficiali indoor a Catania. I nuovi progetti si aggiungono a quelli già avviati nel campo scuola di Atletica leggera di Picanello, del Pala Catania di Corso Indipendenza e dello storico campo di calcio di Nesima.

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Leandro Perrotta
Trentasette anni, tutti vissuti sotto l’Etna. Dal 2006 scrivo della cronaca di Catania. Sono presidente del Comitato Librino attivo, nella città satellite dove sono cresciuto.

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