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Cassa integrazione in netto calo in Sicilia. Meno fondi di solidarietà e Naspi

A ottobre 2022 l'Isola mostra dati in miglioramento su tutti gli ammortizzatori sociali, Cig ordinaria (meno 34 per cento), straordinaria (meno 20 per cento) e in deroga (meno 99 per cento). I dati seguono la tendenza nazionale, ma in alcuni casi sono persino migliori

Meno ore di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga. E meno richieste per altri ammortizzatori sociali come Fondi di solidarietà e Naspi. È la fotografia della Sicilia scattata nell’ultimo report su Cig e disoccupazione pubblicato da Inps, con dati relativi al mese di ottobre. Per quanto riguarda la cassa integrazione ordinaria, si passa da 414 mila ore autorizzate a ottobre 2021 a 273 mila ore di ottobre 2022, con una riduzione di oltre il 34 per cento. Le ore cumulate dall’inizio dell’anno sono state poco più di tre milioni, l’86 per cento in meno rispetto ai 21 milioni di ore dello stresso periodo dell’anno scorso. I dati dell’Isola risultano migliori di quelli nazionali. “Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate ad ottobre 2022 sono state 24,7 milioni. Ad ottobre 2021 erano state 33,8 milioni”, scrive l’Istituto nazionale di previdenza sociale. Una riduzione “soltanto” del 27 per cento, mentre il dato cumulato tra gennaio e ottobre scende del 77 per cento.

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I numeri della Cig straordinaria

Anche per la cassa integrazione straordinaria, destinata a specifiche categorie di impresa con più di 15 dipendenti, i dati sono in calo. In Sicilia si è passati da oltre 614 mila ore autorizzate a ottobre 2021 a meno di 290 mila ore di ottobre 2022. Una riduzione che sfiora il 20 per cento, anche in questo caso maggiore di quella nazionale. Il numero di ore autorizzato a ottobre nel Paese, scrive infatti Inps, “è stato pari a 13,4 milioni, di cui 5,3 per solidarietà, con un decremento del 5,8 per cento rispetto a quanto autorizzato nello stesso mese dell’anno precedente (14,2 milioni di ore)”. Il dato invece cresce guardando alle ore autorizzate tra gennaio e ottobre. In Sicilia, nel 2021, erano state quattro milioni e 150 mila, contro sei milioni e 500 mila del 2022, con un aumento di oltre il 56 per cento. Il dato cumulato cresce anche a livello nazionale. Si passa infatti da 136 milioni di ore tra gennaio e ottobre 2021 a 166 milioni di ore nel 2022, un aumento del 22 per cento.

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Cig in deroga (quasi) azzerata

Sul fronte della cassa integrazione in deroga il calo è ancora maggiore, ma non sorprende visto che si tratta di un ammortizzatore destinato alle aziende che hanno esaurito gli strumenti ordinari, che come detto mostrano un netto calo. Per quanto riguarda la Sicilia si passa da 934 mila ore di ottobre 2021 ad appena 1.290 ore di ottobre 2022, il 99,86 per cento in meno. Le ore di Cig in deroga autorizzate dall’inizio del 2022 sono state poco più di due milioni, il 94 per cento in meno rispetto ai 35 milioni di ore dello scorso anno. Il dato non si discosta molto da quello nazionale. Gli interventi in deroga autorizzati nel Paese a ottobre 2022, si legge nel report dell’Inps, “sono stati pari a 0,07 milioni di ore”, mentre lo scorso anno “erano stati 17,9 milioni, con una variazione tendenziale di meno 99,6 per cento”.

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Fondi di solidarietà e Naspi

La riduzione è netta anche per quanto riguarda i fondi di solidarietà. In Sicilia si passa da un milione e 150 mila ore di ottobre 2021 a 485 mila ore di ottobre 2022, il 58 per cento in meno. Il dato cumulativo scende ancora di più, passando da 37 milioni di ore autorizzate tra gennaio e ottobre 2021 a meno di cinque milioni nello stesso periodo del 2022, quasi l’87 per cento in meno. A livello nazionale, scrive Inps, “il numero di ore autorizzate ad ottobre 2022 nei fondi di solidarietà è pari a 5,8 milioni. Nel mese di ottobre 2021 erano 33,4 milioni con una variazione tendenziale del meno 82,5 per cento”. Infine per quanto riguarda la Naspi, destinata ai dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione, le domande presentate in Sicilia dall’inizio dell’anno sono state 137 mila, contro le 164 del 2021 e le 160 mila del 2020. Le domande presentate in Italia nel 2022 sono state 1,5 milioni, contro gli 1,8 milioni del 2021 e i quasi due milioni del 2020.

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Valerio Musumeci
Valerio Musumeci
Valerio Musumeci (Catania, 1992), è giornalista pubblicista e scrittore. Nel 2015 ha esordito con il pamphlet storico-politico "Cornutissima semmai. Controcanto della Sicilia buttanissima", Circolo Poudhron, con prefazione della scrittrice Vania Lucia Gaito, inserito nella bibliografia del laboratorio “Paesaggi delle mafie” dell'Università degli Studi di Catania. Nel 2017, per lo stesso editore, ha curato un saggio sul berlusconismo all'interno del volume "L'Italia tradita. Storia del Belpaese dal miracolo al declino", con prefazione dell'economista Nino Galloni. Nel 2021 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Agata rubata", Bonfirraro Editore.

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