Catania, riprendono gli incontri tra sindacati e amministrazione
Riprendono gli incontri tra le organizzazioni sindacali e il Comune di Catania, dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia. I rappresentanti dei sindacati hanno incontrato ieri il sindaco Salvo Pogliese, per la prima volta dopo il suo reintegro a Palazzo degli Elefanti. Un’occasione utile per approfondire temi sociali ed economici urgenti, soprattutto in un momento difficile come quello attuale. I segretari generali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Giacomo Rota, Maurizio Attanasio, Enza Meli e Giovanni Musumeci, definiscono quella di ieri una “prova tecnica di dialogo”. Secondo i sindacati il primo cittadino si è detto disponibile “a riaprire tutte le questioni calde, a partire da gennaio”. Da questo punto di vista è stato accolto “il grido d’allarme e l’invito a riaprire un dialogo costruttivo, in continuità con quanto avveniva prima che il sindaco lasciasse il Municipio”. Per questo i segretari si dicono soddisfatti “che l’incontro fosse tra i primi segnati in agenda”, segno che le richieste delle organizzazioni sindacali “tirano in ballo questioni concrete e improrogabili”. I problemi sui quali confrontarsi restano sempre urgenti. Si va dai servizi sociali alla scuola, dall’igiene ambientale all’esigenza di comprendere come verranno spesi i fondi del Recovery Plan, e come sarà gestito il Patto per Catania. “Vorremo anche conoscere i dettagli del bilancio riequilibrato”, riprendono i segretari. Si tratta di un passaggio che riguarda tutta la città, “dal quale la città stessa non può essere estromessa come stava per accadere”. Importante dunque aprire “una nuova fase di dialogo con il Comune” in occasione dell’apertura del nuovo anno. Per fare ciò occorre rimboccarsi le maniche, a maggior ragione in un momento storico come quello attuale, “segnato dalla crisi di vecchia data e dalla nuova emergenza pandemica”.