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Comunità energetiche, Palermo partecipa al bando regionale

L'assessore alla Transizione energetica, Maurizio Carta, ha proposto l'iniziativa al sindaco Roberto Lagalla. Saranno impiegati 63.398 euro per il progetto di fattibilità tecnico-economica, per costituire il soggetto giuridico e per le attività legate al Gse

Il Comune di Palermo si appresta a costituire una “Comunità energetica” per consentire la transizione energetica e sperimentare ruoli innovativi in ambito sociale, etico e civico, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali per condividere un insieme di principi, regole e procedure che riguardano la gestione e la governance della comunità stessa. L’assessore alla Transizione energetica, Maurizio Carta, ha proposto al sindaco Roberto Lagalla la partecipazione e al bando della Regione Siciliana per “Promuovere la sostenibilità energetico-ambientale nei Comuni siciliani attraverso la costituzione di Comunità di energie rinnovabili e solidali” per un importo di 63.398 euro, che verranno impiegati per il progetto di fattibilità tecnico-economica, per le attività amministrative e legali funzionali alla costituzione del Soggetto Giuridico e per l’attività richiesta al Gse (Gestore dei servizi energetici) di ammissione al servizio di valorizzazione e incentivazione dell’energia elettrica condivisa dalla comunità. “Oggi la produzione di energia da fonti rinnovabili – ha commentato Carta – non è solo una scelta ecologica, ma diventa parte di una politica urbana innovativa che trasforma l’energia in valore economico, anche per poter finanziare un asilo nido, una piazza, un presidio sanitario, un centro di quartiere”.

Cittadini associati per produrre energia green

L’iniziativa prevede che una comunità di cittadini produttori-consumatori di un medesimo territorio si associno per efficientare il sistema di produzione green derivante da fonti di energia rinnovabili. Per consentire la transizione energetica infatti, non basta produrre energia rinnovabile, bisogna  anche assicurare che l’energia rinnovabile prodotta in certi orari sia anche effettivamente consumata evitando la dispersione in rete, vi siano dei sistemi di accumulo adeguati, le infrastrutture di rete siano in grado di gestire l’energia immessa e i nuovi impianti costituiscano un’occasione di sviluppo economico e occupazionale per i territori e i cittadini-utenti interessati. La costituzione di Comunità rnergetiche consentirà di trarre notevoli benefici di diversa natura con il coinvolgimento di diversi portatori di interesse presenti sul territorio, in qualità dei produttori di energia, dei consumatori (domestici o pubblici) e dei beneficiari indiretti (per esempio per la ricarica dei veicoli elettrici). Si partirà dalla disponibilità di edifici e aree del patrimonio comunale che, attraverso l’energia rinnovabile, possano essere riqualificati ed essere resi disponibili alla comunità come centri civici di quartiere.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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