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Covid, in Sicilia contagi in crescita ma ingressi in ospedale “ancora contenuti”

Il bollettino settimanale della Regione conferma il trend negativo, con 71 casi ogni 100 mila abitanti (105 a Messina e Catania). La pressione sulle strutture, però, è ancora ridotta

Crescono ancora i casi di Covid-19 in Sicilia. L’incidenza cumulativa dei casi nel periodo di riferimento, la settimana otto/14 novembre 2021, conferma la chiara tendenza all’incremento già evidenziato nell’ultimo periodo con 439 nuovi casi in più rispetto alla settimana precedente, raggiungendo il valore di 71,08/100 mila abitanti. Nella settimana in esame il rischio più elevato rispetto alla media regionale, in termini di nuovi casi su popolazione residente, si registra nelle province di Messina (106,7 nuovi casi su 100 mila abitanti), Catania (105) e Siracusa (87,2). L’incidenza specifica più alta considerata per età, si registra nella fascia di età scolare: sei/dieci anni (281 casi) e 11/13 anni (157). Nonostante il rialzo dei nuovi casi si mantiene limitato l’incremento di nuove ospedalizzazioni (177) con prevalenza di occupazione dei posti letto ancora contenuta. L’ospedalizzazione interessa prevalentemente (87 per cento) soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità.

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I numeri delle vaccinazioni

Nella settimana di riferimento 10/17 novembre 2021, i vaccinati con almeno una dose si attestano all’81,65 per cento del target regionale, gli immunizzati al 79,03 per cento, mentre i soggetti che hanno ricevuto una dose addizionale o booster, sono 159.940. Il 18,35 per cento del target rimane ancora da vaccinare. Negli ultimi sette giorni si registra una lieve flessione delle prime dosi somministrate (meno 4,61 per cento). Nell’attuale fase epidemica, ribadisce il Dasoe, risulta pertanto cruciale impegnarsi per rimuovere quanto prima ogni possibile impedimento, mettendo rapidamente in atto la chiamata attiva di tutti coloro i quali non hanno ancora aderito, attraverso la mobilitazione di tutte le strutture del SSN e dei Medici di Medicina Generale o delle istituzioni locali. In tal senso le ASP sono tenute a giocare un ruolo importante nel promuovere adeguate sinergie sul territorio.

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La strategia sugli under 12

Occorre accelerare al massimo la somministrazione della dose booster nei soggetti vaccinati da più di sei mesi, a partire dalle persone anziane, dai vulnerabili e da quelli maggiormente esposti al rischio di infezione (personale sanitario, ecc.). Tra le priorità, inoltre, deve essere individuata la prevenzione delle infezioni tra i soggetti di età inferiore a 12 anni, per i quali la vaccinazione non è ancora disponibile, sia per proteggerli dai contagi, sia per scongiurare situazioni che possano interrompere la continuità scolastica e recare nuovamente danno alla vita relazionale dei bambini e degli adolescenti.

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Business, Lavoro, Ambiente, Legalità e Sicurezza. FocuSicilia ha l'obiettivo di raccontare i numeri dell'isola più grande del Mediterraneo. Valorizzare il meglio e denunciare il peggio, la Sicilia dei successi e degli insuccessi. Un quotidiano che crede nello sviluppo sostenibile di una terra dalle grandi potenzialità, senza nasconderne i problemi.

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